domenica 18 agosto 2024
sabato 19 giugno 2021
COSA C'E' DI PEGGIO DELLA MORTE
Cosa c'è di peggiore della morte ?
Pensavate che non esistesse nulla di peggio del cuore che cessa di battere ? Del nostro corpo posizionato nella bara? Dello zinco che ci richiude? del nulla che ci avvolge?
Ma sappiate: c'è qualcosa di più tenebroso, di più doloroso della morte.
C'è l'impossibilità di morire.
Di rimanere prigioniero di un corpo che vive, di un cuore che batte, ma di non essere più lì. Di non comprendere cosa succede intorno a te , di avere solo estranei. Di cui avere paura.
Estranei che ti chiamano " Mamma"
Perchè qualcuno ti chiama mamma . Tu li lasci fare. Non sei in condizioni di ribellarti. Magari vorresti. E se dapprima comprendevi il significato di " mamma" e sentivi di non essere una mamma e riuscivi anche a dire che non avevi mai avuto figli e marito. Poi neppure questo ti è più concesso di dire.
Non ce la fai.
Il corpo di stringe alla gola. Il corpo ti fa prigioniera.
Hai paura .
Ma non sai di cosa. Non c'è la coscienza di te che può confortare.
Gli altri sono estranei. Saranno nemici ? Non esiste nessun termine di paragone. Non hai coscienza di un presente. Hai solo un senso di smarrimento come di una strada senza segnali , di una giornata senza ore. Di un dormiveglia senza coscienza, di una sofferenza che non riesci a dire.
Sappiate.
Voi che organizzate un futuro di giornate di sole. Che verrà meno persino il senso di quella palla di luce sopra le nostre teste.
Solo brevi lampi.
Immagini di bimba. Suoni di voci di nomi che non riesci più dire .
Chi sono io?
Squarci nella mente che dal passato schizzano in superficie come per rinascere. Ma è solo un rigurgito di un rubinetto otturato.
Cosa è rimasto di te?
La tua necessità di difenderti dal pericolo. Cerchi una carezza. E' la tua strategia . E' il profondo te che reagisce allo strappo dalla coscienza .
Ma intorno a te vedi solo fantasmi reali e fantasmi creati dal sogno.
Cosa c'è di peggio della morte?
C'è questa lotta contro il proprio corpo che non ti lascia andare , mamma cara . E ti trattiene in un involucro assassino.
mercoledì 2 giugno 2021
IL 12 GIUGNO A VALENZA NEL MERAVIGLIOSO TEATRO IL GRANDE SPETTACOLO " IL MURO E LE FARFALLE "
Uno spettacolo inedito a tema:
le discriminazioni che ergono muri invisibili ma spesso invalicabili .Uno spettacolo a Teatro finalmente aperto per l'occasione,Uno spettacolo di danza, musica e parole importantiUno spettacolo di cui è necessaria la prenotazione .Telefonate al numero pubblicato nella locandina.
lunedì 4 maggio 2020
NONNA,RACCONTAMI L'EPIDEMIA DEL 2020 (FASE 1)
Ci volevano Tamponi e test, purché omologati.
lunedì 27 gennaio 2020
SUCCEDE A VALENZA MA RIGUARDA TUTTI
E' successo, per esempio, che un neo partito appena formatosi ha persino pubblicato una foto con la presenza di ben due donne, parafrasando: " le donne del partito.". Agghiacciante.
Credono di non avere il diritto di prendere in mano la loro vita e rovesciarla se fa loro piacere. e diventare altro, essere quello che vogliono essere . Invece è nostro dovere/ diritto soprattutto perchè noi donne siamo persone libere.
mercoledì 27 novembre 2019
IL TEMPO
C'è stato un tempo da protagonista e non ce ne siamo accorti. Vivevamo freneticamente nel palcoscenico. le luci puntavano su di noi. La musica si alzava da prima lentamente poi dirompente.
Poco tempo per pensare : la battuta era la nostra.
C'è stato tempo della vanità , della potenza. Ma come dice Ivano fossati: c'era un tempo sognato e forse avremmo dovuto sognare.
domenica 20 ottobre 2019
NON SONO PIU' LA RAGAZZA DALLA SCIARPA COLORATA
Anche alle grosse industrie che davano lavoro. Anche alla superbia che la contraddistingueva.
sabato 5 ottobre 2019
LA MEMORIA , L'IMMAGINAZIONE E L'AMORE -
lunedì 22 luglio 2019
UNA MADRE E' UN BOOMERANG
Non meriti confidenze. .Non ti ascolta. Le tue parole di incoraggiamento sono di incoraggiamento solo se non sei tu a pronunciarle.
Vorresti prendere il tuo cane e diventare una ragazza in pantaloncini corti.Gli occhiali da sole . Oppure prenderesti Il casco con lo scooter .
Il tempo dei doveri vorresti fosse dimenticato. eppure la sofferenza preme , il disagio ti arriva come un 'eco maligna.
lunedì 13 maggio 2019
LA MEMORIA NON E' UNA STRADA
1° perchè un conto è non voler ricordare , un conto è non poter ricordare quando gli altri ti raccontano la tua vita. Allora sì che ti destabilizzi.
2° Ho smesso perchè ho idea che la memoria non serva che a difenderci dagli estranei. dal mondo, insomma.
mercoledì 20 marzo 2019
YOU 'RE PIECE OF WORK, MY DARLING
martedì 19 marzo 2019
I LOVE THE NOSTALGIC MYSELF
Non serve , lo so, non posso tirarti fuori. Io stessa , chiuso il computer, sono lì a macinare pensieri di vendetta e di morte.
Come fai ad avere già stabilito che ti perderò. Lo dici A me che non so cosa farò domani? Sentirti così sicuro di una devastazione, di una distruzione imminente mi inquieta molto e mi fa anche incazzare. Se vuoi perdermi , perdimi adesso. Che percorso è quello che mi vuole carnefice con te di un tempo che deve morire: questo?
lunedì 18 marzo 2019
BECAUSE I KNOW WHY
martedì 12 marzo 2019
venerdì 8 marzo 2019
lunedì 4 marzo 2019
IMMAGINE ALL THE PEOPLE
Non è tanto il dolore legato a qualche antico ricordo quanto lo strappo che si crea con le cose, cioè, proprio con la materia pesante che occupava spazio e che neppure sapevi ancora di possedere.


















