
Lui se ne stava racchiuso nel suo rifugio fatto di quella terra separata dal resto del mondo e delle sue convinzioni che facevano da garanzia a una vita trascorsa nello struggimento dell'anima. La sua scrittura era fluida e chiara: pareva zampillare calda e vorace dalla sua mano per percorrere un sentiero sconosciuto persino al suo creatore. Lui arrancava ansimante dietro ogni parola scritta e a lei pareva di sentire il suo alito caldo e affannoso.
Lei non si lasciava ingannare dal tono sicuro delle frasi, nè dalla fissazione dei suoi orizzonti che non permettevano trasgressioni nel percorso. Leggeva solo una grande tristezza, vedeva solamente la disperazione farsi ricordo ed il ricordo divenire l'unica certezza del suo respiro quotidiano. Lui scriveva spesso di come era stata bella la sua giovinezza e dei suoi amori così palpitanti e vitali da non avere uguali.
Lui spesso scriveva dei suoi campi rigogliosi e di quel mare che nello stesso tempo lo separava dal mondo e lo allontanava dalle minacce di una vita in trasformazione. La nostalgia definiva il suo confine che non voleva oltrepassare e se ne stava lì, nella sua isola, sentendosi vecchio e inutile credendosi messaggero di una realtà maligna, di una terra inghiottita da valori senza più volto e neppure riscontro. Quando lei lo leggeva, malgrado si lasciasse trascinare dal suono della sua sensuale malinconia, malgrado fosse sedotta dal suo vissuto affossato dalle delusioni, malgrado fosse attratta dalla certezza di una fine imminente, si accorgeva di come egli si stesse ingannando e sulla sua età e sulla sua impotenza. Avrebbe voluto dirgli:
" Non camuffare il naufragio delle tue speranze nell' abisso di parole disinvolte , ma prendi la tua imbarcazione ed affronta il mare aperto . Sgancia gli ormeggi che ti trattengono al ponte e allunga lo sguardo all'infinito! La vita è nell'andare oltre le nostre convinzioni, oltre ciò che è stato e che non si troverà mai più davanti ai nostri occhi se non come immagini trasfigurate dai nostri desideri .
La terra è la tua anima e non potrai avere con te null'altro. Ma non sarai in un deserto poichè il tuo cuore ha il battito del tempo che scorre e si rinnova . Il tuo sangue pomba nuovo ossigeno e genera la vita. Se si ascolta attentamente l'istante questo incarnerà l'eterno che ci significa.
Quando sei nato vecchio signore? Ma ha veramente importanza?
Questo è il tuo ANNO ZERO, dolcissimo uomo. "



