martedì 28 luglio 2009

BIGLIETTO DI ADDIO DI UN SUICIDA.


E' successo qualcosa.
Ho in mente immagini come visioni annebbiate , sento la mia carne strappata, lacerata, sanguinante. E' successo qualcosa nel passato cioè in tutto ciò che sto guardando, dietro di me, cose già vissute.
Ma davvero è successo ? Non ne sono sicura. Sono estranea e separata da ciò che ricordo , da ciò che riprendo con la mente come fosse cartaccia sollevata dall'aria in questa notte burrascosa. Tento di afferrare al volo l'ombra, ma non ho forza sufficiente nelle braccia.
E' successo qualcosa. Ho pianto, forse. Ho amato, mi sembra.
Ora niente.
Guardatemi . Questo presente non esiste. So cosa avverrà dopo ed ancora dopo. Ci saranno gesti di premura verso di me, verso il mio corpo abbandonato, inerte. Ci saranno passi frettolosi che sistemeranno, cancelleranno il mio gesto di suicida. La stanza tornerà pulita.
Tutto sarà come se non fosse avvenuto.
Ed allora il mio gesto così risoluto, così irrevocabile perderà di significato. Sarà un tempo che non ha luogo in un posto che non ha avuto tempo cioè la mia morte. La mia fine.
E ciò che è successo sarà come non fosse mai avvenuto. Ho accarezzato la tua pelle ? Ho baciato le tue labbra? Forse no. S'allontana il tuo sguardo dalla mia memoria. Non ho più ricordi. L'amore è cosa terrena.
La nostalgia, ch'era solo mia, non avrà eredi.

lunedì 27 luglio 2009

LA VOCE BORGHESE - VIDEO -



POESIA DI FERNARDO PESSOSA
RECITATA MAGISTRALMENTE
" MI GUIDA"

FESTA DELLA CITTA' DI VALENZA

si parte per il lavoro


gruppo cubano Adalberto Alvarez

ballerini DANZA latino Americano





domenica 26 luglio 2009

QUALUNQUE COSA SUCCEDA

Questo è un titolo di un libro dedicato ad Ambrosoli. Un uomo che si riteneva un servitore dello stato. Ma non è di questa persona che scriverò. Queste parole una di seguito all'altra hanno per me un suono quasi tantrico. Qualunque cosa succeda. e' di per se' un concetto rassicurante ma anche inquietante.
"Qualunque cosa succeda" io procederò con questa indagine. ( è questo che voleva dire Ambrosoli ed infatti successe quel "qualunque cosa " che temeva)
"Qualunque cosa succeda" io ti vorrò sempre bene. Perchè ci sono nella vita dei valori non negoziabili. E ho la speranza che ci sia nell'animo umano un qualcosa che rimanga profondamente radicato in se' e che non ci sia nulla e nessuno che possa farlo svanire.
Mai.
"Qualunque cosa succeda " o dica o sia detto e che non serve dire e che non serve spiegare. ( delle volte sembra così inutile parlare)
"Qualunque cosa succeda" ciò che è radicato in me non subirà modifiche perchè appartiene all'eterno inviolabile e divino.
Ingenua, infatti.