
E' successo qualcosa.
Ho in mente immagini come visioni annebbiate , sento la mia carne strappata, lacerata, sanguinante. E' successo qualcosa nel passato cioè in tutto ciò che sto guardando, dietro di me, cose già vissute.
Ma davvero è successo ? Non ne sono sicura. Sono estranea e separata da ciò che ricordo , da ciò che riprendo con la mente come fosse cartaccia sollevata dall'aria in questa notte burrascosa. Tento di afferrare al volo l'ombra, ma non ho forza sufficiente nelle braccia.
E' successo qualcosa. Ho pianto, forse. Ho amato, mi sembra.
Ora niente.
Guardatemi . Questo presente non esiste. So cosa avverrà dopo ed ancora dopo. Ci saranno gesti di premura verso di me, verso il mio corpo abbandonato, inerte. Ci saranno passi frettolosi che sistemeranno, cancelleranno il mio gesto di suicida. La stanza tornerà pulita.
Tutto sarà come se non fosse avvenuto.
Ed allora il mio gesto così risoluto, così irrevocabile perderà di significato. Sarà un tempo che non ha luogo in un posto che non ha avuto tempo cioè la mia morte. La mia fine.
E ciò che è successo sarà come non fosse mai avvenuto. Ho accarezzato la tua pelle ? Ho baciato le tue labbra? Forse no. S'allontana il tuo sguardo dalla mia memoria. Non ho più ricordi. L'amore è cosa terrena.
La nostalgia, ch'era solo mia, non avrà eredi.


