Dunque è successo: Il nostro Sindaco, non ricandidandosi alle elezioni comunali, ha commesso un atto liturgico di grande portata: ossia ha lavato le colpe, ha restituito l'innocenza ai peccatori, la gioia agli afflitti. Ha dissipato l'odio , piegato la durezza del popolo promosso la concordia e la pace. Come capretto sacrificale si è offerto in quel rito propiziatorio in cui molte popolazioni tribali offrono ancora oggi animali agli déi per assicurarsi l'avvento della buona stagione.
Così è stato:
DA QUESTO MOMENTO LA SQUADRA CHE AVEVA LAVORATO A FIANCO DEL SINDACO RASELLI SI E' MONDATA DI TUTTE LE RESPONSABILITA' DI CUI ERANO STATI ACCUSATI DAI CITTADINI E .. VOILA'! RI - ECCOLI TUTTI INSIEME NUOVAMENTE! IN QUALCHE MODO UNITI MALGRADO ANCORA LITIGIOSI , IN QUALCHE MODO COALIZZATI MALGRADO UGUALI A SE' STESSI.
il partito democratico replica gli stessi candidati che vinsero le elezioni del 2005:
i loro nomi:
Maria maddalena Griva - Mauro Milano - Gianluca Barbero - Piergiorgio Manfredi - Marco Lonetti . ( affiancati da Adriano Compagnin)
Dunque Il sindaco Gianni Raselli ( al quale si attribuiva poca capacità di autorevolezza sul gruppo) ha acquisito in tempo di elezioni un potere traumaturgico così potente da attirare su di se' le ire del popolo per gli sbagli commessi dall'amministrazione tutta?
Ce lo auguriamo vivamente . Ritengo, invece, che al di là delle capacità di alcuni ( come la Griva e Milano) la responsabilità dei pessimi risultati non sono da addebitare solo al Sindaco ( col quale non sono mai stata indulgente) ma alla scarsa capacità di coesione del gruppo che non può aver sicuramente acquisito in questi pochi giorni . E forse la colpa maggiore di questo Sindaco è quella di essere stato troppo accondiscendente con i suoi gregari. Ma vogliamo davvero la stessa squadra a governarci?





