lunedì 11 gennaio 2010

FACCETTA NERA DELL'ABISSINIA


Sui fatti di Rosarno è stato scritto molto. Ho letto persino in un blog che per capire la gente di Rosarno " bisogna prendere il caffè sul posto" anche " magari hanno molestato le nostre donne"
Ed altre cose simili. Si potrebbe replicare a questo atteggiamento semplicistico e nello stesso tempo pretenzioso ribadendo " che gli abitanti non si sono mai ribellati in modo così vivace ed energico alle molestie della" ndrangheta" o di " cosa nostra" ed anzi hanno tollerato ogni loro violenza e sopraffazione. ( probabilmente chi ha orchestrato tutto è sempre la malavita organizzata alla cui legge gli migranti non si piegavano facilmente)
Ma questo non assolve l'Italia da ciò che è successo. e per Italia intendo gli italiani e il governo che li rappresenta.
I meridionali un popolo razzista? I meridionali i nuovi leghisti?
Credo che ciò che è avvenuto invece denoti la stupidità e l'ignoranza e la paura di chi ha agito con violenza all'assenza di uno Stato che avrebbe dovuto tutelare ed organizzare i diritti di tutti.
Chi non ha speranze si incattivisce ed è più sensibile ai discorsi di sterminio e di violenza. Chi non ha la cultura della solidarietà assorbe facilmente la politica dell'odio e del rifiuto dell'altro, una politica che è stata la bandiera di questo governo e la ragione della sua vittoria alle elezioni.
Chi dovrebbe opporsi a questo tipo di gestione della cosa pubblica non esce allo scoperto (Il PD ) . Il degrado che ci investe non è solamente economico , ma a questo punto trascina con se' la nostra identità culturale, la nostra storia di emigranti, la nostra più profonda coscienza morale di cittadini liberi.
Attenzione però:
il linguaggio e le azioni di intolleranza non hanno limite :
( il razzista ha sempre bisogno di un capro espiatorio tolto uno ce n'è già pronto un altro)



sabato 9 gennaio 2010

VIAGGIO IN CAMPER : TOSCANA E RITORNO

Il camper è pronto. c'è solo da decidere dove andare


Mai dimenticare il PC portatile


Toscana: prima tappa Marina di Grosseto



Al bar di Saturnia dopo il bagno


Ci prepariamo il giaciglio in camper

Andiamo a visitare un piccolo paesino in mezzo alla campagna Toscana
troviamo un villaggio restato intatto come nei primi del 900.

Si chiama USI. E' un sobborgo costituito da case rurali senza luce elettrica tutte di proprietà di tedeschi ed inglesi
( mica scemi)

E' un posto suggestivo.In inverno è deserto.
Ma la natura è rigogliosa ed ancora verde

In Piemonte è un po' diverso il paesaggio:



la mia casa

venerdì 8 gennaio 2010

Gli Italiani non volevano il finanziamento dei partiti ed eccoli belli e sistemati



LA RACCOLTA DIFFERENZIATA E LE FESTE NATALIZIE


Eh, gli Italiani sono fatti così: ci hanno in testa che la famiglia sia composta da padre, madre e bambino o bambini a seconda dei casi. Tutto ciò che esula da questo non riescono definirla famiglia e vivono le separazioni ed i divorzi come delle amputazioni irreversibili.
Quando arriva il Natale poi vanno in crisi perchè a Carosello fanno vedere le tavole imbandite, i panettoni con intorno la famiglia con i bimbi che cantano in coro " si può fare di più" e magari è vero: si potrebbe fare di più, CIOE' smetterla di riempire la testa degli italiani con tutti questi stereotipi inverosimili, EPPURE così seducenti da VOLERLI emulare in tutti i modi a costo di affittarsi una moglie.
Oppure, peggio ancora , queste scenette, CHE CI IMPARTISCONO RIPETUTAMENTE, CI GUASTANO la gioia di avere quei tre quattro giorni di ferie da passare con le persone a cui si vuole bene.
E' vero: l'Italia subisce più di tanti altri paesi l'influenza e l'ingerenza dei dogmi vaticani, ma non per questo dobbiamo rimanere un passo indietro rispetto alle altre nazioni.
Facciamocene una ragione: il giorno di natale si trascorre come si è scelto di vivere l'esistenza: ossia se abbiamo scelto di vivere recriminando sul destino crudele che ci ha fatto rimanere soli, senza un compagno e senza amici vuol dire che in questi giorni STAREMO senza amici e senza compagno e perciò non dobbiamo far altro che prendere atto del proprio desiderio, anche se il vicino di casa ti sbatte in faccia il suo mega- arrosto ripieno e CHIEDE: " lei cosa fa per il cenone? "
Cosa faccio per il cenone?!! ma caspita! Mi rotolo nel letto come gli altri giorni, ovvio. Oppure mi lamento del destino come tutti i miei giorni, insomma perchè mai dovrebbe essere un giorno rivoluzionario della propria vita?
Allo Stato fa comodo catalogare la popolazione in piccoli nuclei di Quattro /cinque persone legate tra di loro da vincoli che vogliono indissolubili. Questo permette al potere di controllare nel modo migliore il territorio ed i suoi abitanti.
Ma l'individuo ha esigenze , appunto , individuali. E tante sono le peculiarità dei legami quante sono le personalità coinvolte.
Marito, moglie, ex marito ex moglie: cazzate. L'uomo non separi ciò che Dio ha unito?!! Il mio Dio ha con me un rapporto intimo e personale e certamente non si permetterebbe di ipotecare il mio futuro in questo modo.
A chi non sta bene la propria vita che alzi il culo dalla sedia e si dia da fare per trovare una nuova strada da percorrere. Non si devono cercare consolazioni, ma passioni. Una cosa da nulla, insomma. Ma tant'è.. è SOLO questo.