venerdì 24 aprile 2009

EMOZIONI

E' l'anima che ci governa. L'anima è un Divinità misteriosa che si muove e stride di suoni fecondi. Lei emette segnali di desiderio e di languori focosi e insieme si gonfia di ansie e fragilità improvvise. Ci pare di soffocare di dolore. Ci riempie di lacrime, di sudori , di spaventi. E' lei che ci spinge a godere, a fremere per un uomo. A sentire l'attenzione e l'amore. Non posso che fermarmi e ascoltare il suono sottile eppure potente e trascinante. Mi fido perchè è pura e onesta. Non posso che cederle. Mi sciolgo al suo abbraccio. Lei non è nata in questo tempo. Ma è mille e mille anni oltre il tempo a cui sono abituata. non parla mai di matrimonio, di coppia, di ruoli sociali, di carriera. Lei parla solo d'amore, di angosce, di tormenti, di frenesia, di pulsazioni del sangue e del cuore. Non ha un documento plastificato. lei sorride di questo. Le sue ali la portano fuori. Non siamo che fatti di vento e di emozioni non di posizioni e di luoghi

giovedì 23 aprile 2009

VALENZA 1° MAGGIO PER L'ABRUZZO


La manifestazione ed il concerto di venerdì 1° maggio vogliono essere un momento di ricordo e di solidarietà, affrontando tali drammatici avvenimenti. ...Infatti, quest'anno, la tradizionale manifestazione provinciale indetta da CGIL – CSL e UIL si terrà proprio a Valenza, durante la mattinata e, dopo il corteo che partirà alle ore 10,00 da Piazza Gramsci, si concluderà nell'area verde del Parco Musolino con i discorsi dei delegati sindacali e di Sergio Perino – Segretario regionale SPI.Seguirà un'esibizione del Joy Singers Choir, gruppo di Valenza, attivo da diversi anni con un crescente successo.
Composto da oltre 30 vocalist hanno da poco riscosso un lusighiero successo a Londra. I loro concerti sono ispirati alla musica nera afro-americana, partendo dalla tradizione religiosa dello Spiritual, attraverso i ritmi del Contemporary Gospel, con forti contaminazioni Funky e Soul, fino a brani più sofisticati del repertorio Jazz moderno, con estemporanee escursioni verso il Pop, con cover di artisti di successo contemporanei.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15,00 si avvierà la parte musicale della manifestazione, per concludersi verso le ore 19,00.Si inizia con un'interessante band alessandrina:
..........................................................I SINTOMI DI GIOIA.

A chiudere la manifestazione/concerto una band di Acqui Terme che, per la qualità delle proposte ha sicuramente conquistato un posto di rispetto nel panorama musicale italiano:
.....................................gli YO YO MUNDI.

Ci sarà anche un piccolo mercato di vendita dischi, bigiotteria, vestiti etnici ed altre cose. E naturalmente un punto ristoro con birra, patatine, hamburger , pastasciutta, salamini e vino.
... in più caffè , biscotti , cacao ed altri prodotti del mercato equo solidale

mercoledì 22 aprile 2009

LA GGGENTE

Io organizzo feste per la gente. Io amo la gente in senso astratto. Cioè quel che si può definire il modello di idea di " gente". La folla. La massa popolare. La adoro. Perchè si muove all'unisono. Sente il richiamo del sangue e della natura : ride contemporaneamente e contemporaneamente si diverte. Quando lavoro per la gente, ho lo spirito istituzionale di tutela e protezione. Uno per uno gli elementi che compongono la gente non mi piacciono molto. Ma Se lavoro per tutti li comprendo e li riconosco. Si muovono come un fiume ed io li attraverso appassionatamente.
Ho altri orizzonti.Vivo diversamente, ma sento questa mia diversità come una vicinanza ed una possibilità che mi conforta. E' la mia gente. Non potrei vivere nelle loro case. Io dovrei vivere sola, veramente. Ma, ugualmente, mi occupo dell'idea grandiosa di farli vivere bene. Io amo la gente. Voilà.

domenica 19 aprile 2009

LA DISTRAZIONE




Il mio tempo non è il tempo esterno fatto del ritmo cadenzato di questa pioggia tanto sottile da essere invisibile.
Ti ho parlato, oggi.
Hai detto: " sono andato a ballare " ed ho cercato di immaginare il momento del suono e dell'azione . Ho cercato di rappresentarmi il fluire di quella tua distrazione spensierata. Ma mi sono disgregata in tanti piccoli pezzetti ed ognuno annaspava in un oceano notturno, in un luogo perduto. Eravamo stati insieme in altre terre. La mia anima era nuda, allora. Non avevo il senso del tempo che procedeva in modo coerente e misurato. Ero fuori di me. Ero distratta, ma di una distrazione che mi allontanava dal mondo oggettivo e pressante. Ora la realtà reclama uno stato d'azione e di presenzialismo che mi inquieta. Mi fa perdere la concentrazione. Perchè voglio trascurare le esigenze mondane di questo attimo corrente. Ho altre vesti, altre forme di movimento e di svolgimento del mio respiro, del mio spirito. Voglio fecondare la mia coscienza, voglio domandarle la strada come il viandante straniero si appresta a fare per intraprendere un lungo e oscuro cammino. Non sono in questo tempo che pure ineluttabilmente mi attraversa e mi consuma. Sono nel momento dell'assenza, dello struggimento, della nostalgia. Nella spinta del desiderio. Nel silenzioso spazio della separazione. Vorrei parlare d'amore placidamente. Ma non sarebbe quello il mio amore nè la mia storia. Sono fuori di me. Sono disattenta al mondo.