
mercoledì 3 giugno 2009
LISTA CIVICA MOVIMENTO DEMOCRATICO : ELEZIONI PROVINCIALI ALESSANDRIA - SILVIO ZEPPA

lunedì 1 giugno 2009
LA FOLLIA BAGNATA

La follia non è solo il contrario della ragione. E’ la sofferenza che si fa parola e gesto. La ragione non la conosco. Mi piace a volte leggere degli scritti in cui si disquisisce cosa sarebbe meglio fare o cosa no. Non li capisco. E non mi interessa. Questi testi mi inquietano un poco. Anzi, mi meraviglio che una moltitudine di ragioni trovi un modo d’essere e di manifestarsi che permette loro di stare all’interno della società. Mi sorprende che queste ragioni siano in grado di reggere alla voce dell’ombra che è cupa e devastante. La mia voce mi chiama mille volte al giorno. Si sprigiona come fiamma maligna dalle mie viscere e devasta chilometri e chilometri di terreno coltivato ed abitato. Penetra come lava incandescente là dove nessun altro è penetrato. Ha generato non so più quanti crateri nella mia anima permettetemi di dire che sono tutta un buco.
Ho guidato per ore il mio camper. Sotto la pioggia torrenziale, la strada gocciolava senza speranza Ovunque era acqua e fremito bagnato di vento e umido. Ho guidato mentre dalla mia mente sgorgavano come acqua le mie passioni dolorose. Il mio compagno di viaggio dormiva. Il silenzio era fatto di pioggia lamentosa e di fruscii di auto nelle pozzanghere. Ci siamo fermati in un aerea di sosta per camper. Spostarmi continuamente mi permette di acquisire quella consolazione che non trovo in nessuna altra mia azione. Per questo viaggio molto. La mia sola direzione è andare via da dove sono giunta. E’ un po’ poco per la propria realizzazione ma in fondo per i latini perfectum non significava solo “ terminato” finito? Non c’è altra ragione di vita che condurla alla sua fine. Questa sarebbe una mia follia che devo spiegarmi più approfonditamente..
domenica 31 maggio 2009
CREDEVA FOSSE AMORE INVECE ERA UN CAMPER

Si deve trasfigurare. Si deve equivocare. Dunque: l'occasione era stato un cenno leggero
a cui aveva dato un valore ingiustificato. ma non c'era affatto , o meglio, era mediocre, ridondante di convenzionalità prestabilite, non acquisite ed elaborate, ma pedestramente memorizzate, scimmiottate, recitate. Un soliloquio sprovveduto. Eppure non c'era stato alcun inganno se non quello derivato da se stessa che aveva ascoltato le voci dell'anima confuse coi suoi pensieri malevoli e quasi mefistofelici. Non era nulla, SE NON il moto del suo spirito che tesseva e districava senza alcuna ragione matasse e grovigli artefatti. Lei pensava assorta e sconsolata sino a che vide il suo camper appena acquistato. Lo trovò bellissimo. Cominciò a visitarlo accuratamente. e mentre guardava e tastava i piccoli mobili in legno chiaro e il letto grande dell'abitacolo e la cucina e il pavimento e tutto, tutto quello che c'era intorno, mentre lei ammirava tutto questo senza sosta e senza respiro si accorse di come fosse, il resto, un gioco risolto, un atto in "mala - fede ", una distrazione lacerante, un fraintendimento dell'anima solitaria. Si distese gioiosa nel materasso arancione.Domani sarebbe partita per la Toscana con il suo amato camper.
A presto, cari.
sabato 30 maggio 2009
COMUNE DI VALENZA: LISTA CIVICA E TUTTO IL RESTO CHE C'E'
Cosa mi è piaciuto signora maestra? Mah ... intanto vedere in forza il PD. Il partito democratico, intendo. Perchè adesso con le sigle si rischia di confondersi tra PDL e Pd non sembra esserci molta differenza di dissonanza e di assonanza. Dicevo dunque. Il PD era in forza: c'erano tutti e dieci i simpatizzanti. Avrei voluto fotografarli, ma poi il senso di vanità che sgorgava da tutti i loro pori mi ha frenato. Ho voluto punirli. Niente fotografie per loro. Tranne che per il mio democratico preferito. In fondo alla lista .( ma non come si diceva tanti anni fa)
Mi sono pure lasciata andare ad una battuta sull'assessore al commercio.
Ho detto:" Certamente se si presentava lui era meglio. "
Nessuno ha riso. Ma ci siamo divertiti proprio per questo.