domenica 5 agosto 2012

IL SERVO SERVE


Ora, immaginatevi di essere un Re. 
Quei Re del Medioevo, quelli che avevano potere di vita e di morte sulle genti . 
Voi adesso siete quel Re.
Eppure, sappiate che  anche per quel Re la vita non era facile: non c'era internet e le notizie giungevano frammentarie e confuse. E poi c'erano i nemici di corte, quelli che remavano contro. 
Però  quel Re aveva molti servitori e questo depone a suo  favore.   Adesso non mi dite che non sarebbe un vostro sogno essere serviti di tutto punto ed avere accanto a voi personale che esaudisca ogni vostro volere. Appunto:  i servi. 
Dei servi non ci chiediamo mai cosa pensano perchè loro pensano esattamente come noi. O almeno lo danno a vedere. mai una parola in contrasto con il nostro pensiero, mai un cenno del capo che non sia  di assenso totale , di resa incondizionata al nostro volere. Chi non vorrebbe accanto a se' un essere di tal fatta? Ebbene, i Re , i potenti, i Presidenti, i capi popolo, i generali   chissà come e perchè ne hanno sempre qualcuno che  fa  e dice esattamente ciò che vogliono loro. Anche i Sindaci, oibò, hanno i loro servitori. 
Ma , dico io, per quanto sia piacevole e stuzzicante farsi accompagnare da una personalità che si annulla al nostro cospetto , alla fine, diciamolo, è controproducente. Ve lo dico a ragion veduta. Il servo non pensa : si adegua al pensiero del padrone. il servo non ha sentimenti : fa suoi quelli del suo padrone e se qualcosa va male il servo non se ne avvede o, nella lontanissima ipotesi che se ne avvedesse,  tace per non contrariare il signore e così via. Per quanto sia piacevole a lungo andare  è deleterio. Ti capita un affare importante e tu hai bisogno di veri consigli, di una pacca sulla spalla funzionale ed allora il servo serve solo a portare il the coi pasticcini ed il bilancio va male e le attività subiscono un crollo repentino e la tua immagine vacilla e si riduce ai minimi termini: un disastro.  E questo perchè? Perchè tu hai voluto accanto a te un essere  che si uniformava, si levigava a tuo piacimento si trasformava ad ogni tuo volere e magari, chissà , alle tue spalle complottava la tua caduta, cercava adepti per riunioni segrete tra capi della congiura  e lavorava per renderti ridicolo agli occhi dei cittadini.
Una brutta storia, insomma. e poi non venite e dirmi che il servo serve.
Magari no. e' capace che serve di più quello che si accorge che il re è nudo. 

martedì 31 luglio 2012

UNA LEGGE ADORABILE


In questi giorni ho cercato di dimenticare la città di Valenza. Lei è adorabile, lo so , ma per ora mi ricorda  solo  intrighi di cortile, piccoli lavorii tra le poltrone per colpire una nullità come me. Bello sforzo. 
Me ne sto al mare, in spiaggia. La cosa che mi colpisce in questi giorni è tutto il battibecco che si sta creando intorno alla fatidica riforma elettorale.
Pensate che è dal 2005  e più precisamente dal famosissimo " Porcellum " che  i nostri onorevoli e stipendiati d'oro deputati non hanno saputo tirare  fuori alcunchè per  rimediare a quell'obbrobrio di Legge  ed ancora oggi, in piena crisi economica,  continuano a battibeccare come polli da cortile senza partorire una  qualsiasi tipo di legge che possa  definirsi tale . Mi sembra che ce ne sia a sufficienza per riflettere. Ma questo solo per salutare i miei adorabili lettori ed anche chi adorabile non è.