sabato 14 novembre 2009

LO SCERIFFO JONNY RASSELL NELLA PICCOLA CITTA' DEL SELVAGGIO WEST

Questa storia è ambientata nel west di uno Stato ricco di laghi, mari, fiumi, luoghi magici e di campanili. Questa Storia è la storia di Johnny Rassell , lo sceriffo di una piccola cittadina selvaggia e trascurata dove la Legge della disoccupazione incombeva spettrale in ogni angolo di casa, in ogni negozio, in ogni laboratorio orafo.
Rassel si aggirava per le strade battute a porfido di questo paese martoriato, senza mostrare un benchè minimo disagio, ma anzi, ostentando una sicurezza ed una virile baldanza quasi trasognata. Se ne andava corpulento e baldanzoso per le vie della città col suo ilare sorriso tra i denti fittissimi e non s'avvedeva della imminente avvenimento che presto avrebbe coinvolto il paese.
All'orizzonte le nubi oscure avanzavano inesorabilmente e presagivano l'inevitabile arrivo dell'uragano Germany, non immaginava, lo sceriffo, che molti del paese attendevano con ansia questo uragano per porre fine alla siccità che incombeva da diversi anni sulla cittadina dell'ovest .
D'altronde lo sceriffo Johnny Rassell non s'era avveduto di nulla in tutti questi anni. Molti avevano sperato in un cambiamento nella città e che questa avesse potuto risorgere a nuova vita tramite un suo intervento attivo e come aveva promesso, speravano che la città si fosse sviluppata a livello economico e culturale tramite iniziative che avrebbero potuto giungere in soccorso delle aziende orafe locali e quindi avesse contenuto il numero dei disoccupati, oppure che in città , come da programma elettorale , lo sceriffo avesse predisposto per i giovani attività e promozioni per coinvolgerli nel mondo del lavoro.

Lo sceriffo Johnny, aveva parlato di intercettare i fondi europei per la creazioni edilizie, per la realizzazione nelle valli del fiume di un parco urbano, di parcheggi per le carozze che intasavano la via centrale, aveva promesso ( nel suo programma elettorale) di incentivare la comunicazione e l'informazione rivolta al cittadino, aveva parlato di " un 'ottica di rete che potesse valorizzare il ruolo dei diversi servizi formativi nel territorio" . Aveva persino parlato di avviare nel paese la raccolta differenziata dei rifiuti che in poco tempo avesse potuto comprendere tutte le zone del paese puntando su una politica di riduzione dei rifiuti verificando le possibilità di un'azione incisiva partendo dalle grandi utenze. Invece non aveva fatto niente di ciò che aveva promesso .
La città si era indebitata anche grazie all'acquisto di azioni di società fantasma già in bilancio sospetto e gravate delle spese di doppi consigli di amministrazione e ne aveva dovuto ripianare i bilanci .
Lo sceriffo non era cattivo, solo non si rendeva conto delle necessità della città perchè era un uomo semplice, amante della tavola e delle chiacchierate al saloon con gli amici ed anche quando si occupava della cosa pubblica lo faceva con la leggerezza di una serata di bevute goliardiche.
Se ne andava pacioso e opulento come se nulla fosse successo. ma a Marzo avrebbe dovuto risponderne ai cittadini del west . Come si sarebbe giustificato? Avrebbe nuovamente fatto appello al Santo?

11 commenti:

Brigante ha detto...

L'Italia è piena di questi cow boy.

Paolo ha detto...

Promesse di marinaio
ehhh...che fa il
cow boy anche giocatore di poker
Ciao bella
Antonella:-))

Vittoria A. ha detto...

Ciao Antonella, sono passata a salutarti! :D

Lila ha detto...

una sroria tristemente comune, ma così ben scritta, con l'amara ironia che quasi verrebbe di scusarli, questi sceriffi.
buon inizio di settimana
(marzo è vicino)

Michele ha detto...

ce ne sono un casino di questi sceriffi
in politica poi
il guaio che noi votanti ci fidiamo e spesso ci fregano
ciao Michele pianetatempolibero

Antonella ha detto...

Michele, infatti ci fregano, ma modestamente non voto mai chi vince. Non so se è un preegio.

Antonella ha detto...

Lila, mi odio quando parlo di queste cose . Preferirei pensare solo alle mie passioni, ma la vita in qualche modo chi si occupa di cosa pubblica te la condiziona. Volente o nolente ( soprattutto volente) baci, Lila.

Antonella ha detto...

Ciao Vittorina,grazie del saluto, infatti ti ho vista enttrare e mi sono detta: " ma non mi saluta nemmeno? " ( sono paranoica)

Antonella ha detto...

Pà, credo che faccia soprattutto il giocatore di poker. Altro non gli vedo fare.

Antonella ha detto...

Brigante, siamo nel far west.

Antonella ha detto...

Inserirò un post diciamo come comunicazione di servizio per chi abita da queste parti. Portate pazienza ed amatemi lo stesso.