giovedì 19 aprile 2012

POTENTI SERPENTI

Da una parte, dicevo, non penso nulla. Dall'altra invece, quando incontro alcune persone, la nostra gente, quella sulla strada che lavora , allora  mi torna la speranza e la voglia di darmi da  fare.
Gli italiani, come si sa, sono un popolo che non ama scontrarsi, che non vuole fare rivoluzioni. 
Abituato da anni a subire soprusi ha imparato a conviverci senza esserne servo.
Per questo non si illudano i potenti seduti nelle poltrone dorate dei Palazzi quando  alle loro sporche bugie, alle loro arroganti messe in scena , il popolo non rumoreggia, non si ribella e, anzi, tace.
E' un silenzio di noncuranza, di allontanamento, di oblio. Loro si dimenticano di voi. Non vi riconoscono più. 
La certezza di questa l'ho avuta oggi.

In una occasione particolare  ho conosciuto un valenzano doc , un uomo di terra e di fiume , quegli uomini che lavorano e vivono  nella città come in un habitat naturale che da sempre appartiene loro , e che hanno imparato a respirare dai tempi dei bisnonni.
 Valenza è  per loro una tana morbida e familiare. e ne conoscono ogni alito ed ogni struggimento. Questo uomo è un uomo semplice, vestito in modo  anonimo, uno come tanti. Mi parlava in dialetto . Io il dialetto valenzano non lo conosco, ma adoro sentirlo risuonare durante una conversazione:  il suo suono ti rimanda a cose autentiche, a contenuti reali, concreti senza veli e senza mistificazioni. 
Mi piace molto questo vecchio signore
 Mentre parlava lo sentivo  vitale, vero, sincero e purissimo   per questo ho voluto stringere il rapporto farmi più sotto, più vicina. Insomma, sono stanca  di rimanere in superficie con la gente. Col passare degli anni sento la necessità di approfondire, di tralasciare le formalità per andare al fulcro delle relazioni, al calore dei rapporti. Ai contenuti dei pensieri che si condividono.  Così è stato: lui è un italiano pieno di forza e d'orgoglio,  che non si fa ingannare dalle chiacchiere che ha bene in testa l'idea di come il nostro paese dovrebbe risorgere, potrebbe risorgere e che risorgerà con questo popolo onesto, robusto, saggio . Io  l'ascoltavo ed ero piena di speranza: insomma noi siamo così : normali, onesti , laboriosi e per niente scemi. Anche se salutiamo i mistificatori con un saluto amichevole.  

lunedì 16 aprile 2012

NIENTE DI NUOVO SUL FRONTE OCCIDENTALE


E' così: sono  giorni di vuoto mentale. Non penso niente. Osservo il daffare fatto male  senza nessun pensiero in testa. Anzi: un pensiero ce l'ho, devo dire . Niente di edificante. Sto seguendo la mia dieta con molta precisione. Ho perso due chili in una settimana e se a voi sembra poco vi sbagliate. perdere chili non è come perdere elettori : bisogna lavorarci su con cura e con molto impegno. 
Se funziona vi  parteciperò il programma che sto seguendo. Per il resto non riesco a pensare a niente, ma almeno non ho contorcimenti di pancia. Non mi arrabbio più e attendo che il tempo galantuomo faccia il suo corso. Insomma sto seduta sulla riva del fiume  aspettando eccetera eccetera .
Volevo fare come il povero Enzo: postare vecchie storie e vecchi amori. Lui non sa che il passato non esiste, ma io sì ed allora preferisco scrivere minchiate piuttosto che  cose già digerite. E poi metto la mia foto  attuale. Sì,   sono già perfetta. Lo so. Ma si può sempre migliorare. E' questa la filosofia da seguire . Superarsi .  Andare oltre. Senza precipitare.