sabato 5 ottobre 2019

LA MEMORIA , L'IMMAGINAZIONE E L'AMORE -





Crediamo di amare con l'anima ed il cuore . Invece  è il cervello che ce lo permette.   
Questo ammasso di  settori di cellule umidi e pulsanti , questo groviglio di rivoli di scariche elettriche   ci permette di ricordare.
 Ricordare che amiamo qualcuno. 
Ma può capitare che si spenga un settore nel cervello. Poi un altro ed un altro fino a che e a poco a poco  si prosciuga .  
Questo ammasso di sostanza quasi gelatinosa diventa come una  spugna che non assorbe più. 
Potresti buttarla, ma fa parte di te . E' chiusa nello scrigno della tua scatola cranica . 
 Ma tu Non ricordi più. 
 Sembra niente. Ma si parla della tua biografia. Dei tuoi sentimenti. Se si spegne la luce non vedi.
Ed anche se qualcuno ti ricorda che sei stata sposata, che hai amato tantissimo, tu , sì tu,  non lo  capisci.  
Puoi apprendere  sul momento. potresti prenderla come una lezione scolastica, ci puoi anche  credere,  anche,  ma  questa  storia diventa per te  come il colore rosso per un cieco: un concetto irraggiungibile. E' come riempire  d'acqua un  colapasta.
Devo dirlo: è una lotta impari tra ME  che riempio di parole e di storie il suo  cuore mentre il suo   cervello   non assorbe più . Sottile, secco ed arido come  la sabbia.  Allontana.  Lascia solo nell'anima  un dolore oscuro  e senza nome  ma tagliente , ma assassino. Ma senza speranze. 
Certe volte mi consolo  pensando che si può vivere senza memoria, ma poi mi accorgo che  la Memoria  e' cio' che le fondamenta sono per una casa . E  senza la memoria non esiste una casa,. oh no non esiste l'amore perchè non esiste la spinta a sognare a credere in qualcuno  se non ricordi di conoscerlo se non ricordi di averlo amato se non lo hai raffigurato , non lo hai riconosciuto attraverso una elaborazione cerebrale .
Dunque siamo questo: una massa di tessuto nervoso , un corpo calloso invisibile che predispone  la potenza della nostra anima , il pulsare dei nostri sentimenti ,  a cui dobbiamo ogni sentimento ogni decisione,  ogni scelta,  che  crediamo  spinta da emozioni  trascendentali invece che da  sangue pulsante ed indifferente.  
Siamo governati da  una sostanza viscida  che non ci conosce e non ci ama. Si prende gioco di noi che ci illudiamo di determinare il nostro futuro quando invece siamo in balia di un fremito di neuroni.

  



Nessun commento: