venerdì 8 maggio 2015

COMUNE DI VALENZA: IL SUO FUTURO IN MANO AD UNO PSICHIATRA


Siamo all'epilogo di questa piccola storia: la maggioranza di centrosinistra è riuscita ad evitare lo scioglimento dell'amministrazione comunale e la nomina di un commissario da parte del prefetto.

State morendo dalla voglia di sapere come?
Avevamo lasciato questa amministrazione in una situazione di impasse dove il consiglio non era riuscito ad approvare il bilancio a causa del risultato di assoluta parità tra opposizione e amministrazione durante la votazione. ( sarebbe stato sufficiente un voto ulteriore del consiliere che non era presente essendo in Uganda da diversi mesi per motivi di lavoro. Nota dell'autore: " poi dovranno anche spiegarci come fanno i nostri consilieri ad occuparsi della nostra città senza viverci e quindi, per questo , senza rendersi conto di quello di cui la città ha bisogno" )
Roberto Quagliotto ( il consiliere in Uganda) ha rassegnato le sue dimissioni presso l'ambasciata italiana in Africa, lasciando così lo spazio agli altri eletti in lista. I primi due non se la sono sentita di trovarsi in questa situazione ed hanno rinunciato. Il terzo in lizza è Alberto Bonzano, medico psichiatra anche lui non presente in città, ma domiciliato in Svizzera ( ma guarda : non c'è un valenzano che abita a Valenza che può occuparsi della cosa pubblica?)
Da allora tutto è filato liscio ( c'è da chiedersi per chi: per i cittadini o per i detentori delle poltrone?) Lo psichiatra ha votato a favore del bilancio e la giunta è stata salvata dal commissariamento.
Ci si chiede: il suo è stato un voto che rispecchiava la sua volontà politica oppure la sua capacità di soccorrere in extremis un malato affetto da gravi disturbi comportamentali?
Ci vediamo alla festa di Halloween !!!!


POST DEL 11/02/2009

2 commenti:

Lila ha detto...

chissà... forse l'importante è che abbia funzionato.
A volte non importa il motivo, ma il risultato.

Antonella ha detto...

Ciao Lila, mi sa che con questi presupposti i risultati saranno scarsi. Vediamo.
Bacio