mercoledì 29 agosto 2012

IL SOPRUSO COME COLPA







Adorabili lettori e/o naviganti occasionali del web in questi mesi ho  " scassato " le balle con  le mie lamentele confuse riguardanti  le mie condizioni di lavoro.
 Vi prometto: parlerò pochissimo di questo , ma è necessario che io stili una cronaca quasi fedele degli eventi trascorsi: 
Per mesi presso l'Ufficio Relazioni col Pubblico  del comune di Valenza in cui prestavo servizio ho subito da parte di un superiore una serie di ripetuti piccoli soprusi ogni volta che mi presentavo a lavorare . Tutto questo per otto mesi sino ad arrivare ad un trasferimento repentino in un servizio, quello della Polizia Municipale. Qui, di fatto si è palesato da subito che non avevano necessità di personale della mia qualifica perchè non non mi hanno assegnato  nè  una scrivania  nè un ufficio  nè un carico di lavoro e tanto meno un pc per fare qualcosa. Attualmente in malattia, ho lasciato il servizio dieci giorni fa mentre ero messa a giacere in una stanza di passaggio in completa inattività. 
 Ma su questo l'amministrazione comunale di Valenza ha incartamenti a iosa e non voglio annoiarvi .
Molti consiglieri comunali si sono apprestati a comunicarmi la loro solidarietà ed anche , devo dire,  molti cittadini valenzani attraverso il web ed io ringrazio tutti con grande affetto . 
Ma questo incipit è stata solo una prefazione per arrivare a porre l'attenzione su un aspetto importante della vicenda. 
Durante tutto questo periodo molto spesso trovavo persone, sia tra i rappresentanti sindacali che tra cittadini comuni che, venuti a conoscenza di questi soprusi di cui ero vittima, mi chiedeva: " ma perchè ce l'hanno con te?
Ora, mentre inizialmente, per rispondere,  cercavo di individuarne una qualche ragione logica,  riflettendoci meglio mi sono invece posta l'interrogativo opposto cioè: " perchè colui che subisce un prepotenza deve cercare di motivarla? "
Sembra quasi che ci sia una specie di convinzione sotterranea che attribuisca alla vittima un ruolo attivo e complementare  nell'azione di prevaricazione, quando invece è solamente colui che subisce  e soccombe. Ma c'è sempre una colpa. La colpa d'essere proprio lui la vittima e non altri: la colpa di accogliere la prevaricazione , di innescare il sopruso  ed infine di rivelarlo al pubblico che vuoloe rimanere innocente, estraneo, separato dal male e quindi sollevato dal peccato. 
La vittima è colpevole. Colpevole d'esserci, colpevole di rendere il male operativo e soprattutto colpevole di rivelarlo.
 ma, attenzione: c'è un altra vergogna . Una vergogna più grande, più indefinibile. Che è la vergogna del mondo. Perchè nessun uomo è un isola e quando si fa del male ad un uomo senza ragione suona una campana a morte per ognuno di noi e non è piacevole sentirsi toccare dal suono lacerante della propria miseria umana. Allora si nega il male o gli si da un movente logico. Questo atteggiamento  non fa che legittimare il sopruso. 
Qui , nel blog , risponderò a chi mi ha fatto quella domanda. 
Perchè qualcuno si è adoperato per  compiere prevaricazioni a mio danno ? Ebbene: 
Non c'è alcun motivo. C'è gente che prova piacere a far del male agli altri. . Sono povere persone ma è  proprio attraverso elementi del genere  nei  campi di concentramento  si sono perpetrati  crimini inauditi: per il gusto di far del male. Allora non  chiediamoci più perchè fanno del male , ma adoperiamoci affinchè nessuno mai subisca ingiustizie.  E Bon.

4 commenti:

michiamoaldo ha detto...

Beh, se è vero sono degli stronzi. Lasciami dire un parola di difesa per quelli che ponevano la domanda apparentemente insulsa. Penso venga spontanea una domanda simile, perchè uno si chiede "possibile che ti faccian questo così, solo perchè gli sei antipatica (magari, manco quello)? Cioè, uno cerca di pensare che dovrà esserci un motivo. Proprio per non pensare che esistano gli stronzi. Invece esistono, eccome. Con affetto (per quanto possa servire).

Gullo del Lago ha detto...

Purtroppo hai a che fare con mezze tacche. Sappi che i politici passano, i dirigenti vanno in pensione e l’onestà verrà a galla. Ma non ti eri schierata a favore del centro destra? E’ così che ti danno fiducia lasciandoti nelle fauci di chi si è slurpato tutta la sinistra? Ten dùr! Ribatti chiodo su chiodo, non mollare. Presto vanno tutti a casa.

UIFPW08 ha detto...

Antonella rea di che..per cosa.. arriverà il giorno..Resisti sono con te
Maurizio

piero ha detto...
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