lunedì 2 luglio 2012

CONSIGLIERI SCONSIGLIATI


Il Comune di Alessandria


  

 In questi giorni  tutti i giornali parlano della città di  Alessandria: persino  il quotidiano nazionale “ la Repubblica” di venerdì scorso  ha voluto dedicare un articoletto su ciò che è successo nel nostro capoluogo.  Purtroppo non siamo passati agli albori della cronaca per qualche iniziativa lodevole . No .
 Il Comune di Alessandria è in dissesto finanziario. Ossia  l’ente pubblico. Alla stregua di una azienda gestita male è fallito. Troppi debiti, circa cento milioni di euro, e nessuna soluzione per risanare il bilancio invertendo la tendenza.
Sono le conseguenze della gestione della precedente giunta comunale targata Pdl e Lega, retta dall’ex sindaco Piercarlo Fabbio, indagato con l’ex assessore al Bilancio Luciano Vandone e l’ex ragioniere capo Carlo Alberto Ravazzano per falso in bilancio, truffa e abuso d’ufficio.  Ad onor del vero il movimento della Lega ha tentato di smarcarsi poco tempo prima del tracollo, ma era già troppo tardi.
Da Roma arriveranno dei commissari per risanare le finanze e permettere alla nuova giunta di Rita Rossa (Pd, eletta da poco più di un mese) di continuare ad amministrare.
Prima però il Consiglio comunale deve approvare la situazione di dissesto, altrimenti il Comune sarà sciolto. Si dice che il bilancio è pubblico , ma è normale che il cittadino, avendo votato persone delegate ad occuparsi di ciò , non stia a controllare minuziosamente i capitolo di bilancio e le varie voci inserite . Si dice che dietro tutto questo sfacelo magari si potrebbero essere  i consigli spregiudicati di qualcuno che ancora rimane dell’ombra e che non  avrebbe forse smesso di dispensare “ i suoi consigli” ad altri enti locali della provincia . Il dirigente dei servizi finanziari  del nostro Comune,  la Dottoressa Marchetti è una esperta di bilancio autorevole, confidiamo in lei e nella sua capacità di fare a meno di certi   “consigli” che hanno portato Alessandria a ricoprire un ruolo indecoroso agli occhi del mondo. 

3 commenti:

Marinella ha detto...

Accidenti...non sapevo di certi particolari e, grazie ad Antonella, ora mi trovo "illuminata" e basita. Questo Paese sta morendo di corrotti e indagati e il soliti noti non vogliono approvare la legge sulla corruzione, che, oltre ad un danno economico che pare si aggiri sui 60 miliardi annui (una cifra con la quale si potrebbero evitare manovre su manovre), rende l'Italia uno dei pochi, se non il solo, che non ha ancora una legge in materia di anticorruzione in Europa.
Che altro dire se non confidare veramente nella capacità della Dott.ssa Marchetti di fare chiarezza in merito e colpire duramente chi ha sbagliato.

Anonimo ha detto...

Dal 2010 è iniziata la spending review a Valenza. Ora è un miracolo riuscire a redigere un bilancio in pareggio quando lo Stato taglia 3.500.000 di euro per il 2012, dopo i tagli già apportati nel 2010 e nel 2011. Bravi assessore avv. La Rosa e dott.ssa Marchetti!

Anonimo ha detto...

Certo che a tagliare tutto e a non fare scelte politiche se non di azzerare ogni cosa è una politica elementare che un buon padre di famiglia non si può permettere perchè in ogni caso quel minimo lo deve garantire ai suoi familiari