mercoledì 8 febbraio 2012

LO SPREAD DA SOLO NON BASTA


In questi giorni non sono in ufficio. Amareggiata e demoralizzata dall'inconcludenza a cui  sono costretta ad assistere eccomi anche alle prese con  i messaggi che il mio corpo mi trasmette. Sto male. O meglio. il mio corpo soffre ed io sono costretta ad occuparmi di lui. Malvolentieri, lo ammetto. Ma che  altra scelta abbiamo se non  prenderci cura di  questa carne pulsante  che ci permette di  essere immaginazione e spirito?
Eh, l'eterna  dicotomia che ci dilania ! ed intanto non ho più pensieri se non di disfatta e rinuncia, se non di rassegnazione e sacrificio. Buone notizie, insomma per chi giunge in questo spazio  con l'intento di stampare foglietti cospiratori. Niente da fare qui, in questo senso. Fanculo,
per adesso.


4 commenti:

Gillipixel ha detto...

Ciao Anto...vengo in pace, non cospiro :-) ti auguro solo di riprenderti al più presto dal tuo malanno...succede di avere pensieri negativi, quando no si sta bene...porta pazienza, le nubi saranno presto schiarite via da un bel sole :-)

Bacini a raggi :-)

Affettuoso ha detto...

Se le canzonette popolari, banalizzano ma contengono molti insegnamenti morali e civili, due piccole citazioni di brani, per rendere l'idea che non bisogna mollare mai (questo p.es. lo diceva Barbra Streisand in "Come eravamo"):

"A questo punto non devi lasciare
qui la lotta è più dura ma tu
se le prendi di santa ragione
insisti di più.

Sei testardo, questo è sicuro,
quindi ti puoi salvare ancora
metti tutta la forza che hai
nei tuoi fragili nervi.

Quando ti alzi e ti senti distrutto
fatti forza e va incontro al tuo giorno
non tornare sui tuoi soliti passi
basterebbe un istante."

ed ancora

"E quando pensi che sia finita,
è proprio allora che comincia la salita."

Sono comunque sicuro che il tuo fiero aspetto ed il tuo carattere non potranno mai essere intaccati da personaggi di piccola fatta e scarsa intelligenza.

Antonella ha detto...

grazie Gilli, mi sento in letargo .

Antonella ha detto...

insomma .. per dirla in canzonette.. bisognerà trovare un senso anche se un senso non ce l'ha