martedì 7 febbraio 2012

CITTA' DI VALENZA : L'ATTIVITA' ORAFA A VALENZA

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Oltre a Venezia? Gioielli a partire da 3/400 euro? Gioiello anche con la plastica? Interviste veramente scolorite, incapacità di comunicare degli attori. Si capisce perché si acquista un I-Pad, ma non il perché si dovrebbe essere invogliati a regalare od acquistare, anche solo per piacere, un gioiello di Valenza. Cosa lo fa diverso dagli altri gioielli del mondo, solo per i 150 di storia di manualità, per la qualità dei materiali usati? Non c’è stoffa nei personaggi per far passare messaggi sublimali del perché un gioiello di Valenza è diverso da altri di Parigi, Londra, Mosca …..che pure hanno qualità e competenze sviluppate nelle loro corti da centinaia d’anni o del perché un gioiello di Valenza anche nella trasversalità del prezzo dei concorrenti esterni è pur sempre diverso.
Si salva nell’intervista il For.Al., il messaggio, in fondo, solo su questa scuola, passa e va bene. Ma il resto? Non rimane ora che l’aiuto di S.Eligio, del Beato Cagnoli e di S. Massimo.
Povera Valenza esce pure brutta come città, prima lo sapevamo solo noi.

Antonella ha detto...

e' stata una trasmissione un po' sul generale, ammettiamolo pure, ma almeno se ne parla a livello nazionale. E' già qualcosa. Il Sindaco anche bravo, daai

Anonimo ha detto...

De gustibus...se a te piace ok. si ammetta cmq che dimostra mancanza di cultura orafa,(non è colpa sua, d'altronde ha fatto d'altro), ma parlare del marchio come un prodotto agricolo è demotivante...(fuori l'hanno percepito)...il quadro scelto per sfondo scena è capito solo da un orafo di Valenza...meglio il Vacca..alcune pagine tecniche non sono male...professionale la fotografia...troppo lunghe le interviste con gli operatori che non sanno inviare messaggi..il finale dei gioielli in plastica richiama le patacche per cui ogni tanto finiamo in cronaca nera. Valenza vende arte non ti pare? Qual'è l'agenzia che ha curato i rapporti con la Rai ed il montaggio, nessuna? Male! Così ne esce un prodottino da piattaforma di you tube.Andare in televisione non bene è più deleterio che non esserci. E pensare che in loco abbiamo persone preparate anche per seguire queste cose (gratis)...ad majora

Antonella ha detto...

ah su certe cose hai ragione, mi è piaciuto, diciamo, il filmato sulla lavorazione dell'oro, io non me ne intendo molto di lavorazione dell'oro e credo che ispirare curiosità nei non adetti sia già un primo passo. ma siamo sempre al primo passo.. forse è questo l punto

Anonimo ha detto...

come darti torto quando tu ami Valenza quanto pochi altri, ma di primi passi Valenza ne fece parecchi parlando solo di tv, ricordi fummo campioni italiani per un paio di volte con Pippo Baudo, senza accennare ad altre iniziative miseramente fallite o fallende, purtroppo mancano le persone per i secondi passi.
Per lo spread non scoraggiarti non dar retta troppo al corpo, di questa stagione e con le espressioni politiche che ci ritroviamo siamo tutti troppo metereopatici. Arriverà la primavera