martedì 27 dicembre 2011

GLI ANNI EROICI


 Pensiamoci un attimo.   Ci sarà una qualche ragione PER IL FATTO  che siamo al mondo in un arco di vita circoscritto e definito in maniera così  inamovibile. Vi vedete da vecchi ? Anni ed anni a consumare la Terra  delle sostanze nutritive e mezzi per riscaldarci e coprirci per poi  trovarci in un corpo rinsecchito ed inerte. Questo è l'epilogo.
Vi vedete anziani, stanchi, confusi, deboli e malaticci.  Le ossa doloranti, l'energia esaurita e dimenticata negli anni addietro tanto da non averne memoria e  costretti  a portare  un  fardello nel cuore che vi impedisce di godere del  calore intorno ormai ridotto a mero  simbolo di  anni eroici che vi hanno abbandonato. 
Oh, Già mi vedo. Logorata dalle rivendicazioni, rosa dall'invidia per una vitalità che il mio corpo non mi riconosce.  Guardate il viso di un uomo anziano e confrontatelo con l'espressione che andava mostrando in passato. Non è solo una questione di pelle levigata e di forza muscolare. E' una questione di  possedere la speranza, lo sguardo acceso, la direzione di un orizzonte sconosciuto, ma fraterno e domabile.
 Invece  alla fine non rimangono che i resti disordinati  di un pasto consumato. I vecchi recriminano ( eh guardate il povero Enzo) ti scassano le palle  imponendo a tutti  il racconto di azioni ormai  risolte,  inopportune, imbarazzanti  perchè lontane dall'istante che rimane il valore unico dell'esistenza. ( confrontate le immagini del giovane e vecchio Giorgio Bocca o Silvio Berlusconi: lo sguardo indifeso e terrorizzato impressiona  più di tutto )
Ma tranquilli. Abbiamo invece una possibilità di redenzione. Un motivo per non divenire usurai dell'universo, per non essere rapaci del tempo,  per non essere pesi inerti ed inutili a noi stessi.  L'esistenza umana ha una sua ragione grandiosa.
 Agli uomini è concessa la facoltà di indagare oltre se stessi entrando nel profondo di se' per individuare l'origine delle domande che hanno mosso la nostra giovinezza. Insomma il nostro percorso sarà un viaggio a ritroso verso l'alto, per trovare a ricongiungersi con quella parte ancestrale che ci ha spinto in questa  avventura mortale.  Restituiremo all'anima quel largo respiro  per cui è venuta al mondo. Insomma, preparatevi:  si comincia il viaggio verso Dio. Ho già pronto il mio zainetto.

6 commenti:

Dual ha detto...

Un saluto, per augurartiserene festivita'
Gio'

http://remenberphoto.blogspot.com/

Gillipixel ha detto...

Stupenda riflessione, Anto...su questo complessissimo tema, mi è caro un certo concetto che ha origine dall'incrocio di varie fonti molto autorevoli: Albert Einstein, Parmenide, Emanuele Severino, con qualche spruzzata di Sant'Agostino, e magari tanti altri che ora non ti saprei dire...Stanley Kubrick, anche...il tempo, secondo questa super tesi, sarebbe già tutto dato, ma per una qualche difettosità nelle nostre capacità di percepirlo, noi riusciamo a coglierne solo attimo per attimo...sarebbe come una pellicola di un film, una di quelle vecchie "pizze" usate nella cabina di proiezione, che di per sè è già tutta data, presente ed eterna, ma che a noi è dato poter far scorrere solo fotogramma per fotogramma...è molto suggestiva come ipotesi, perchè vorrebbe dire che ciascuno di noi è eternamente e contemporaneamente bimbo, ragazzo, adulto, vecchio, sempre :-) Non so se hai presente una delle scene finali di "2001 Odissea nello spazio", quando l'astronauta si rivede infante, poi via via fino allo stato di "vecchio"...mi è venuta subito in mente leggendo le tue parole :-) Non c'è paradosso più potente di quello del tempo...

Bacini senza tempo :-)

Maria Ianniciello ha detto...

Profondo, reale ed autentico. Così definisco questo post. Complimenti...Buon anno!

Alligatore ha detto...

C'è del vero in effetti. Molto.

urbanascidades ha detto...

Antonella, uma grande reflexão sobre a condição humana. Para quem enxerga a vida além das questões materiais, independente de sua crença ou religião, sente-se preparado para este ritual de passagem. Um grande abraço desde o sul do Brasil.
Paulo Bettanin

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Carissima,
alcuni mesi fa mi avevi offerto il tuo aiuto a proposito del mio libro: forse oggi potrebbe essere il momento di concretizzare.
Se ti va, scrivimi al mio indirizzo cucen9@yahoo.it
Grazie