lunedì 11 luglio 2011

QUANDO IL GIOCO SI FA DURO IO CAMBIO GIOCO



Se ragiono di pancia è perchè la mia pancia in qualche modo riesce a ragionare.
Per esempio quando non mi piace una persona e non so perchè , la mia pancia, alla fine,  lo sa. Come ho detto al mio rappresentante del PD preferito ( a proposito:  messaggio a lui: hai una cosa che mi è in qualche modo molto intima. quando me la restituisci?) le mie convinzioni diciamo ideologiche non trovano sede compiuta in un solo movimento politico, ma si trasmutano  di ora in ora, di sede in sede  dove più riescono a trovare un' impronta a loro somigliante. Perchè il pensiero dell'uomo non può essere assemblato così facilmente e farlo è solamente una operazione speculativa.
Eppure, malgrado non mi posizioni , lo stesso, spesso mi ritrovo a chiedermi se anche così non sono   una pedina inconsapevole di un gioco che non è il mio.
Probabilmente è così: ma l'ho già detto. Se poi non  mi piace non ti sono più amico e non ti presto  più i miei pastelli colorati. Tiè


2 commenti:

vitaedamore ha detto...

La sensazione che sale imperterrita e un po’ stronza quando ci si presenta di fronte una persona mai vista prima che, eppure, percepiamo negativa. Orribile e così vera. Quasi non ne posso fare a meno.

Antonella ha detto...

è vero: ti viene da pensare: ehi ma perchè sento questo? Non mi hga fatto niente! eppure lo senti...