mercoledì 8 giugno 2011

CUOR DI LEONE E LA POSTA DEL CUORE



E poi non dite che sono fissata.
Non ci crederete.
Sapete la mia abitudine a scrivere. Vedete.  Scrivo sul mio blog.  Provate ad indovinare  cosa ha fatto cuor di leone? Dolcezza. Mi ha nuovamente copiato.
Ha scritto.
Ma siccome un blog non ce l'ha, il suo diario di 5° elementare lo ha perso ,la moglie ingrugnita e muta non lo distrae a sufficienza,  allora scrive  di me ai  referenti del  piano di sopra. Lui.
Quando me lo hanno detto non ci potevo credere. Ve lo immaginate curvo sul foglio bianco, con la fronte aggrottata, il ghigno agghiacciante e l'animo oscuro ? Ecco! Proprio così è.  Invece di spremere le meningi su progetti da presentare, su idee da rinverdire, su lavori da svolgere. Lui scrive di me. Contro di me. Della donna terribile che lo fa sentire piccolo, piccolo ( è sempre,  per l'uomo, una questione di dimensione: si sentono, non so,   come misurati al centimetro)   che lo fa innervosire. Non mi meraviglierei che si mettesse a frignare tra un rigo ed un altro.  Non riesce a confrontarsi in un normale rapporto dialettico con un essere umano.
E poi non ditemi che su di lui avevo torto.
E poi ditemi che cuor di leone è impegnato a lavorare. No.Lui è impegnato a scrivere di me.
Perchè sappiatelo: non è la prima volta che mi scrive o che scrive di me.  Significa che gli ispiro. Significa che almeno dal suo cervello riesco a  far sorgere  qualcosa.  Riuscisssi anche a farlo lavorare!! Ma è chiedere troppo alla sua indole scarna e letargica.



Ma appunto per questo lui mi fa tenerezza. e vorrei dirgli:
" Ma  diavolo di un uomo frustrato e decerebrato:  t'è mai servito a qualcosa  scrivere ai piani alti? A me pare di no. Vedi? Sono ancora qui , sin dalla tua prima lettera.  Ricordi? E dire che sono passati quasi dieci anni e la tua sintassi non è migliorata. Sempre schizoide  con elementi di grave mania persecutoria. Lui balbetta, persino, ma quello dipende dalla mascella scimmioide. E poi mica tutti si fanno ipnotizzare dai tuoi piegamenti a 90°. Le persone, alla fine,  leggono nelle righe ciò che muove il tuo cuore:  la psicosi di un uomo ridicolo.
 Sei proprio Ostinato.  Dovresti cominciare ad occupare il tuo tempo lavorativo per fare una cosa inedita per te:  ossia  lavorare.
Francamente mi hai stufato. Tu vuoi  fare il mio lavoro e ti riesce malissimo. Il tuo lo fai anche peggio. Ti proporrei  uno scambio, ma la tua vanità ne verrebbe colpita a morte.   Con il mio intervento sarebbe la volta buona che il servizio,  ora  stagnante e inerte,    cominci a rinascere e sviluppare come dovrebbe essere . Oh io saprei come fare! Mica come te che ti trastulli nella tua piccola nicchia   con l'illusione che qualcuno si affacci al capezzale.  Ho varie idee, io ho vari progetti, io. Ciò che tu non riesci neppure a sfiorare con quella mente rallentata che ti ritrovi. 
 Da quando la sinistra t'ha messo in quel posto è stato un susseguirsi di  tue allucinazioni  su ipotetiche  acque abbondanti in una terra  che andava ogni giorno sempre più desertificandosi. Non so cosa  si può fare con  te.
Tu non mi interessi. Io ti evito in tutti i modi. I nostri servizi sono talmente distanti che non necessiterebbero di condivisioni . Ma tu insisti ad occuparti di musica , concerti e cose che davvero non ti sono attribuite. Sarà una questione freudiana? Oppure non hai le idee chiare sulle tue funzioni? O forse sei semplicemente una testa di minchia che patisci le persone più in gamba di te?
L'ultima che ho detto.Và.

3 commenti:

Diego ha detto...

com'è l'indirizzo del suo blog?

Antonella ha detto...

no, non ha un blog

Sancho ha detto...

quanti nel tuo ambiente lo vedono così come te o quanti lo leccano? non combatti contro il vento? Meriti che ti siano presentate le armi, ti stai coprendo solo d'onore