martedì 10 maggio 2011

SI FA PRESTO A DIRE DEMOCRATICO


Tra " public library" e " Democratic party"  il linguaggio ormai definisce la vita prima ancora di realizzarla , rendendola oggetto di promozione già confezionata per chi ancora non l'avesse interiorizzata  secondo la spinta della propria anima.  
Insomma il partito non esiste più c'è la festa, il party esoterico, la congrega amicale  perchè dobbiamo  pensare all'attività politica come  ad un momento internazionale  di gossip, un happy hour  che descrive il mondo perchè il mondo è lì dove  ci viene indicato  e da nessuna altra parte.
Ormai , per esempio, chi non è democratico?  Eh, siamo tutti democratici. Siamo tutti cristiani. Insomma. Siamo tutti democristiani.
La politica nazionale intrisa di termini anglossassoni, solo per mascherare la vuotezza di contenuti, ora non è altro che un enorme marchingegno democratico  ( sic) intriso di passione cattolico/ cristiana e provate e smentirmi, se vi riesce.
 Il Partito democratico ( oh yeah, democratic party!)  si allinea alla politica mondana conformando il suo stile a quello del PDL, non senza , però, farsi precedere , da un atmosfera sdegnata e scandalizzata come se tutto il disastro che sta calpestando nei marciapiedi della nostra Italia non lo riguardasse neanche un po'. Intanto cerca termini accattivanti, modaioli, seducenti in riga con le aspirazioni dei più confusi e ipnotizzati per renderli ancora più ciechi e più  prigionieri di nuovi slogans e nuove necessità.
Si fa presto a dire Democratico.  Posso richiamare questo karma incessantemente .
Ma Come potrà rispondere chi è chiamato se ha dimenticato il suo nome?

5 commenti:

Anonimo ha detto...

I think that Lion' Heart is democratic! isn't he?

Antonella ha detto...

not really.... he is only an ass-kisser......

Ornella ha detto...

Ebbbrrravi, mi state diventando internazionali! A questo punto però, Anonimo, solletichi la mia deformazione professionale: Cuor di Leone dovrebbe tradursi con "the Lion-Heart", ma se tu preferisci la costruzione del genitivo sassone allora devi aggiungere una s dopo l'apostrofo. Uè, guardate che io sto scherzando, concedetemi di essere allegra e un po' sfottente...anche perchè se non ci solleviamo da soli il morale, con la situazione politica che stiamo vivendo, non ci resterebbe altro che piangere! Bye!

vitaedamore ha detto...

Credo che il punto non sia solo dimenticare il nome, ma la propria identità.

Antonella ha detto...

infatti,