mercoledì 16 marzo 2011

I PIACERI ORGASMICI DI UN UOMO SENZA QUALITA'


Cosa vi aspettate di uno che non sa lavorare?
Mi inviterete a specificare cosa non  sa fare. Ve lo dico:
Lui non sa fare nulla.
Ossia: qualsiasi tipo di incarico lo svolge  in modo che pare trascurato, approssimativo, disordinato e respingente.
Esempio: redige un testo? Lo fa senza eseguire una forma attraente,  scrivendo  confusamente e UTILIZZANDO  troppi  giri di parole.
Prepara uno spettacolo? Non viene mai il numero di persone che giustifichi la spesa impegnata ( ovvio che è poco funzionale e dispedioso impegnare una somma, per esempio pari a €  8.000,00 per un evento che interessa solo un 60 persone)
Voi direte: non ci mette impegno. No, su questo vado sul sicuro. Lui ci mette tutta la sua capacità, tutta la sua intelligenza, ma   c'è un ostacolo.
A questo punto sarete curiosissimi. Quale sarà mai questo ostacolo che si contrappone tra lui e il buon risultato di un lavoro? Ve lo dico subito.  L'assenza di capacità intellettive.
Lui Non è intelligente. 
L'intelligenza è un dono. é quantificabile, è verificabile ed è scientificamente valutabile. C'è il famoso Q.I che permette di valutare il grado di intelligenza che  si ha.
Lui, quella cosa lì, quando la distribuivano, era in bagno.  Così che il suo quoziente intellettivo è bassissimo. Perchè fargliene una colpa? . No, non sono così crudele, cosa credete? A me dispiace che lui sia poco intelligente. Ma quel poco in un ente pubblico sarebbe potuto bastare. Si sarebbe potuto mettere in un angolino,  concentrare la sua attenzione su una precisa attività e magari, col tempo, con lo stimolo necessario, avrebbe potuto almeno riuscire a portare a termine un lavoro in modo almeno dignitoso. 
No.
Perchè quella poca matetia grigia la utilizza per  prestare l'occhio attento e malevolo al lavoro degli altri. Ah gli altri! come diavolo faranno, QUEGLI ALTRI,  a  fare un bollettino  con gli stessi mezzi, con gle stesse risorse utilizzate finora,  definito dai suoi lettori migliore, più chiaro, più comprensibile,  più piacevole da leggere.
Allora che fa? cerca l'errore. Fruga per giorni, dalla mascella serrata e informe drigna i denti, serra le  mandobole. Ed ecco un errore! l'ho visto c'è . L'ho visto!! E soprattutto ha fatto in modo che si potesse verificare, evitando di dare informazioni, confondendo le acque, serbando per se' le più piccole notizie relative alle sue  grigie incombenze. Olpà! Il Signore dovrà sapere, il Signore sarà informato, così magari otterò un avanzamento di grado, oppure un riconoscimento professionale di qualsiasi genere!  
E corre, corre a perdifiato novello Cardinale Richelieu, consigliere  mancato, aspirante serpente, maligno diavolo tentatore  si appresta a rivelare la grossa scoperta.
Penserà il tapino: " ecco,  non so come si possa svolgere un lavoro nel modo migliore, ma posso intralciare il lavoro altrui, posso boicottarlo, deriderlo, inzaccherarlo.  Insomma così ha fatto. Ha bussato alla porta di Lorenzo De' Medici per parlargli di una O di troppo in un testo non da lui redatto.
Stella d'oro.  Me lo sono immaginato tutto intento a  scovare con la lente d'ingrandimento ogni più piccola discrepanza. Almeno  ha passato la giornata.

PS GLI ERRORI CHE TROVATE LI HO LASCIATI APPOSTA . NON SAPETE CHE GIOIA SCORGO SUI SUOI OCCHI QUANDO LI TROVA FATTI DA ME!!!  PARE   IN ORGASMO. !
AH .. Godi, porco. Se non ora , quando?

4 commenti:

Ornella ha detto...

Vedo che dove lavori ti fanno proprio incazzare! Accadeva anche a me, ecco perchè sono ringiovanita da quando me ne sono andata in pensione! Vedrai, quando sarà, accadrà anche a te, diventerai ancora più bella, gioviale, piena d'energia da confluire solo in ciò che ti darà piacere. Believe me!:-D

Antonella ha detto...

@Ornella. vermi. non hanno tempo e capacità di fare il loro lavoro, ma passano il tempo a setacciare il lavoro degli altri, se non fossero piacevoli come le emorroidi avrei pena per loro

UIFPW08 ha detto...

Antonella non te la prendere, c'e pure di peggio: purtroppo.
Un abbraccio forte
Resisti, ti sono vicino
Maurizio

Enzo ha detto...

Nell'ente pubblico presso il quale lavoro ci sono persone che svolgono mansioni di responsabilità il cui quoziente intellettivo è pari a quello di una pianta grassa. E sono sempre quelle persone ad essere pronte a lamentarsi del lavoro altrui. Facessero poi un corso di dizione non sarebbe male, perchè l'Italiano non lo sa nessuno...