giovedì 3 febbraio 2011

POTERE E PIPI'


E' capitato a tutti di imbattersi in quel particolare individuo che utilizza un qualsiasi suo potere  in modo arrogante e fazioso. E' una tentazione che ha origini ataviche quella di prevalere su chi è , in una particolare occasione , in posizione subalterna , per poter dire: " Ehi , qui comando io"

Non è necessario essere direttori generali o assessori o amministratori delegati: basta anche essere custodi di una scuola, fattorini di una ditta ed anche mozzo di  una nave. Insomma basta avere una funzione qualsiasi ed utilizzarla per imporre la propria volontà. Per esempio un custode di palazzo si può permettere di rivolgersi in modo arrogante e sgarbato all'indirizzo di un malcapitato visitatore per sentenziare: " Di qui non passa!" E così via.

Non è difficile fermare e inibire una persona che dipende da te anche solo per un secondo, che sia per poter  salire una scala o poter effettuare una visita medica od ancora per poter  avere un appuntamento. 
Non comprende mai, o non vuole comprendere, chi ricopre una specifica carica , che quel ruolo è soprattutto una funzione di servizio e che esiste proprio per adempiere a degli obblighi destinati a risolvere le faccende dei cittadini, dei lavoratori, del prossimo , insomma. Cioè è un ruolo che ti fa essere al servizio  delle persone non che ti fa essere a capo di queste.


Non ci sta niente da fare: è più forte di certa gente dover maltrattare colui che ha necessità di usufruire di un servizio. Allora dice, per esempio, :  " Bisogna rispettare le gerarchie, io non posso aiutarla " od ancora" Non è di mia competenza" o ancora" non posso fare niente" " si sposti" " l'ufficio è chiuso" e così via.


Queste persone, arroganti, sfrontate e villane non credano di ingannarci: dietro questi toni che vogliono simulare un indiscusso potere,invece, si cela solo un bisogno di riscatto per quella volta che mammà ha tirato loro un orecchio e ha urlato inviperita: " A letto senza cena!". Tiè!



15 commenti:

pino ha detto...

brutta cosa la frustrazione...

Roberto ha detto...

Sicuramente sono persone che non hanno vita facile a casa propria e quindi si sfogano dove possono farlo a scapito di gente che non centra nulla...

Ciao, complimenti x il blog!

diego ha detto...

antonella non dar peso a queste persone...w antonella mitica!!!

Phivos Nicolaides ha detto...

Beautiful, bella Antonella, ciao.

Gillipixel ha detto...

I tipi umani di cui parli, Anto, credo siano vessati anche da una dose di ignoranza molto devastante :-)
Socraticamente, sappiamo che chi più sa, più si rende conto di sapere poco...questi invece, sapendo così poco, erroneamente deducono, pretendono, di sapere tanto :-)

L'ipotesi del trauma rievocato della pipì addosso tuttavia è freudianamente molto affascinante :-)

Bacini socratici :-)

monteamaro ha detto...

Fortuna che il Potere scorre ed evapora, propio come la pipì...
E il cerchio è chiuso!

Antonella ha detto...

@Pino: E' vero. le persone che veramente hanno competenze non hanno bisogno di ostentare potere. Le persone frustrate invece sì

Antonella ha detto...

@Ciao Roberto: complimenti per i tuoi blog!! ne hai un casino!! Come fai a gestirli tutti?

Antonella ha detto...

Grazie Dieguccio. Come fai a non dar peso a chi pesa?

Antonella ha detto...

@Nicolaides: grazie, caro ci vediamo su Face book

Antonella ha detto...

@Gilli: sì, io credo che quellio che ostentano e cercano di schiacciare gli altri abbiano dei grossi problemi di inferiorità. E lo sono poi, alla fine inferiori.
Baci aristotelici

Antonella ha detto...

@Monteamaro: il potere evapora prima o poi , ma ci mette così tanto e spesso i danni che lascia hanno strascichi quasi perenni

diego ha detto...

è difficile non darci peso...ma è ll'unica cosa giusta da fare...sto ancora aspettando quella cosa da te

ombresenzalucesenzaombre ha detto...

L'arroganza deve essere eliminata, edè giusto dire che fa parte della nostra parte idiota, solo un vomitare quella a tempo indietro subita.Se abbiamo ancora una tesa dobbiamo sforzarci di macerare il rancore dentro di noi, e far uscire fuori un po'di bene.

Antonella ha detto...

Sì, ombresenzaluce. E' difficile, ma quando si fa in paranoia si dovrebbe veramente impedirci di pensare alla cosa che ci fa star male e cambiare completamente argomento