giovedì 13 gennaio 2011

SPES CONTRA SPEM

Vi presento SPES CONTRA SPEM ("SPERARE CONTRO OGNI SPERANZA" dalla lettera di S. Paolo ai Romani 4,18) associazione onlus fondata da un gruppo di persone attive nel volontariato.
Nel 1993 nasce il progetto Televita destinata agli anziani, avviato nel 1993 su base volontaria diretto al territorio del IV Municipio di Roma, nel 1996 Televita diventa un'associazione di volontariato, con una propria autonomia organizzativa e operativa, in quanto ente dedicato a questo progetto specifico; nello stesso anno e nell'anno successivo tiene un convegno il cui scopo è mettere in rete tutti i soggetti che si occupano di handicap nel territorio, nasce la prima Consulta municipale per l'handicap nata a Roma., per la quale realizza studi e ricerche per il monitoraggio dei bisogni dei disabili, e valuta la congruità delle risorse assegnate ai capitoli del bilancio concernenti l'assistenza e la tutela delle persone con disabilità. .
Nel 1998 queste persone decidono di impegnarsi maggiormente nel rispondere alle esigenze dei disabili e delle loro famiglie: nel 2000 grazie all'impegno di queste persone e di altre molto generose nasce la prima casa famiglia per disabili dell'associazione: CASABLU (due appartamenti (1° e 2° piano), siti nell'immobile di via Comano 95; viene autorizzata dal Comune di Roma - V Dipartimento con determinazione dirigenziale n. 1055 il 12 giugno 2000, ad ospitare dodici persone adulte in stato di grave disabilità); nello stesso anno la Cooperativa promuove un convegno sullo stato di abbattimento degli ostacoli fisici, morali e culturali che si oppongono all'integrazione tra le diversità (Le barriere dentro e fuori di noi).
Tra il 2001 e il 2002 la Cooperativa realizza e promuove un progetto di servizio sperimentale, per l'assistenza a persone in età scolare in situazione di autismo o con disturbi del linguaggio e della comunicazione e partecipa in associazione temporanea d'impresa (A.T.I.) con la coop. soc. 'Il Brutto Anatroccolo', progetto sperimentale, promosso dal Municipio IV del Comune di Roma, che intendeva fornire ai malati terminali affetti da patologie oncologiche un supporto sociale domiciliare; con la coop. soc. 'Il Brutto Anatroccolo', con la coop. soc. 'Tangram - Idea Prisma', con l'assoc. 'La Maggiolina' a un servizio per minori, per l'animazione, l'integrazione e il coinvolgimento in attività ricreative di bambini in situazione di disabilità insieme a soggetti normodotati. Nel 2003 grazie alla partecipazione di molti giovani e meno giovani impegnati in Casablu nasce l'associazione "il Chicco di grano"; negli anni scolastici 2003-2004 e 2004-2005, è stato realizzato con successo il progetto di sensibilizzazione alla diversità, nelle classi della scuola media statale E. Majorana di Roma, ottenendo, attraverso i ragazzi la sensibilizzazione delle famiglie.
Il I novembre 2004 grazie all'aiuto di due generosi genitori nasce CASASALVATORE in cui sono ospitate sei persone con disabilità. Nel 2006 una sfida del tutto nuova, ormai perfettamente a suo agio nel campo della disabilità, la coop. si lancia in una sfida lanciata dall'attualità: nasce APPRODO una casa famiglia per ragazzi tra i 10 e i 18 anni, minori stranieri non accompagnati e iminori italiani sottratti alle famiglie. Nel 2007 ilo progetto si allarga: nasce SEMIAUTONOMIA: nell'appartamento di fronte quello che ospita APPRODO pochi piani sopra CasaSalvatore, una casa dove imparare l'autonomia, per i ragazzi che compiono diciotto anni e quindi escono dall'APPRODO: i ragazzi appena maggiorenni non godono più della tutela e delle possibilità che offre una casafamiglia, dovendola lasciare per far spazio ai più piccoli ma non essendo ancora effettivamente autonomi sono lasciati allo sbaraglio: con SEMIAUTONOMIA ci si è imposti l'obiettivo, in poco tempo, di indirizzarli ad una vita il più possibile autonoma: con la supervisione di un educatore e avendo di fronte la casa dove sono diventati "grandi" a cucinare, a gestire una casa, organizzarsi la vita da soli. Vengono inoltre aiutati nel cercare un lavoro e a crescere.

Oggi Spes Contra Spem non ha abbandonato le vittorie conseguite nel passato, ma non si accontenta: nuove sfide e nuovi grandi risultati ci attendono. Anche grazie all'aiuto di genorosi e vecchi amici ma anche di quelli nuovi, per non dimenticare anche in un periodo di crisi così buia come quello che stiamo vivendo chi paga spesso il prezzo più pesante.

12 commenti:

Giulia ha detto...

HO INSERITO IL LINK DEL DITO DOVE TROVERETE MAGGIORI INFORMAZIONI E DA CUI POTRETE ACCEDERE ALLA GALLERIA FOTO GRAFICA.
Tra le varie cose mi sono scordata di parlarvi del TEATRO BUFFO: la Compagnia di teatro che nasce nel maggio del 2007 con l'intento di integrare, far socializzare e far divertire gli ospiti anche fuori dallo spazio domestico. Sono coinvolte alcune persone di Casasalvatore e alcune di CasaBlu più alcuni volontari.
Per i ragazzi dell'Approdo vengono periodicamente organizzati corsi e laboratori artistici, gite e visite sia fuori che dentro Roma: attualmente alcuni ragazzi seguono un corso di percussioni tenuto da un volontario; tutti seguono la scuola e molti di loro frequentano laboratori anche esterni rispetto a quelli organizzati dalla casafamiglia, in modo da allargare le loro esperienze e le loro vedute.
Il Teatro Buffo offre un importante mezzo espressivo e di integrazione nonchè di esperienze indimenticabili: è stato in tournée ai Festival di Gorizia e di Spoleto, ma non solo.....lascio a voi la lettura del sito.......

Anonimo ha detto...

che belle iniziative...........mi piacerebbe poter contribuire in qualche modo........è bello che esistano persone e associazioni così energiche e così impegnate nella ricerca di un benessere comune!
Complimenti!
Continuate così.....farò del mio meglio per sostenervi!

Giulia ha detto...

Grazie, caro anonimo o anonima....le tue parole e il tuo contributo sono davvero importanti per noi.....non dimentichiamoci che con poco possiamo fare tantissimo!!!!!

Antonella ha detto...

Un'associazione importantissima, spero che tu possa lavorarci a lungo!

Giulia ha detto...

non dipende solo da noi.....se i dindi finiranno (i finanziamenti sono pochissimi e noi contiamo sulle nostre forze e su quelle di chi ci aiuta) purtroppo saremo costretti a chiudere

Giulia ha detto...

più che dove lavorerei io il problema sarà....che ne sarà di questi bambini ragazzi e adulti se le strutture chiuderanno?

Andrea ha detto...

Speriamo che lo Stato abbia ancora voglia di investire qualcosa per i giovani! Ma la vedo difficile!

Giulia ha detto...

da quello che vedo mi sembra NON ABBIA VOGLIA....qui non si tratta di investire sui giovani...ma sul sociale...le xsone disabili ospitate sono adulte ma i famigliari non li possono tenere con loro e quand'anche se i famigliari dovessero mancare e le casa famiglia chiudere dove andrebbero????

Giulia ha detto...

http://www.facebook.com/?sk=messages&tid=1803005003247#!/topic.php?uid=83342885380&topic=15332
Questo è il post di un'operatrice....lo potete trovare anche su fb......leggete cosa dice lei......leggete anche le altre note.....;)

Giulia ha detto...

http://www.facebook.com/event.php?eid=142268142457222#!/note.php?note_id=492390878010

Phivos Nicolaides ha detto...

Articolo molto interessante e informatica. Congratulazioni e complimenti per il vostro voi evaisthisis. Tanti abbracci mia cara amica Antonella

Giulia ha detto...

Grazie te e un abbraccio