venerdì 26 novembre 2010

IL DIPENDENTE TREMENS


Il dipendente tremens ebbe origine nella notte dei tempi quando mosse i primi passi l'Homo sapiens. In effetti il dipendente tremens si rivelò al mondo appena nacque il primo incarico di lavoro. La caratteristica del dipendente tremens è la paura.
La paura spesso obnubila il cervello e spinge l'essere umano a commettere azioni inconsulte. E poi con la paura è difficile combattere perchè come diceva il buon Manzoni : " il coraggio se uno non ce l'ha non se lo può dare."
Il dipendente tremens ha paura di esprimere la propria opinione, ha paura di opporsi al potente di turno, ha paura a informare sugli eventuali danni che possono causare dei comportamenti impropri o la realizzazione illeggittima di atti amministrativi.
E proprio per questo il dipendente tremens arreca enormi disagi ai colleghi ed al buon funzionamento della pubblica amministrazione.
Spesso il dipendente tremens,per ovviare alla sua condizione,cerca di trasformarsi nel dipendente lacchè, ma non fa che peggiorare il suo ruolo e soprattutto il servizio.
E cosa dire del dipendente tremens quando annette alla sua già compromessa anomalia la caratteristica del dipendente inutile e del dipendente lacchè? Non possiamo che avere pietà di lui . E confidare nella di lui cessazione di attività per raggiunti limiti di età. Amen

10 commenti:

UIFPW08 ha detto...

C'e sempre qualcosa che fa scattare alla fine la rabbia. Quando si esce fuori dagli schemi poi siamo Noi per davvero.
Ciao Antonella

mich ha detto...

Il dipendente tremens è sempre il mio collega, qualunque cacchio di lavoro io faccia.
La prossima volta voglio essere io la collega tremens di qualcuno.

Phivos Nicolaides ha detto...

Ciao Antonella. Molto bello il tuo articolo. Io amo il tuo blog. Spero di trovare il tempo e visitare il mio blog di viaggio. Abbracci, Filippo

Ormoled ha detto...

Pensa che io ho un dirigente così, che i più buoni chiamano yesman. Insomma che sia nel settore pubblico o privato certe figure sono immancabili.
Ciaooo

Si o no? ha detto...

Dimentichi che ci sono pure molti politici lacché, gente che affida la sua impreparazione al funzionario di turno credendolo a torto il suo lacché; mentre questi, invece, per esperienza capisce i soggetti, solcanti rapide meteore, mette loro le parole in bocca e come scimmie ammaestrate li fa saltellare facendoli pure infierire, per scarica barile sul povero dipendente tremens, quest'ultimo, uomo saggio in fondo,che pensa Franza o Spagna purchè se magna.

Antonella ha detto...

@maurizio: è vero. Quanmdo stai dentro ad un circuito ti sembra che il mondo sia tutto così macchinoso. Bisogna staccare e guardare a se'. Ti bacio con affetto.

Antonella ha detto...

@Mich: non mi piacciono affatto i colleghi tremens, ma non sono la categoria peggiore. Il peggiore forse èp il collega parente o quello lacchè. I tremens almeno hanno l'attenuante della paura

Antonella ha detto...

@Phivos: grazie, ci vengo sì.

Antonella ha detto...

@ormoled. Quando chi è tremens è un dirigente il lavoro si ferma. E' molto facile che sia un dirigente, dato che sono a diretto contatto con il politico che spesso decide su di lui ( avendogli fatto un contratto a tempo determinato) a seconda di quanto gli obbedisce.

Antonella ha detto...

@sì o no: si capisce che sei addentro anche tu, ma devo dirti che non penso come te. Sai perchè? Perchè il politico appena eletto si ubriaca della notorietà e viene sedotto dal fatto di avere potere. Non pensa affatto a fare un buon servizio, ma spesso solo alla propria visibilità. Ed allora, ubriaco com'è di fama e successo, pendsa d'essere in grado di prendere buone decisioni, di fare scelte magnifiche. Non ascolta più chi ha esperienza e più mestiere di lui. magari così fosse. Magari ci si affidasse a chi ha profesionalità acquisita in anni di lavoro!