martedì 14 dicembre 2010

SOLIDARIETA' POLITICA


Adesso: ditemi. siete stati, in questi giorni, con il nodo in gola a chiedervi cosa mai succederà al Parlamento il fatidico 14 dicembre ? Vero eh?

Già lo vedo: all'ora di pranzo tutti che lasciano le loro sedi di lavoro, le fabbriche, le scuole, gli uffici per correre a casa e vedere la tivvù e sapere a chi la notte ha portato consiglio, a chi invece il pagamento del mutuo ed a chi (PER ORA) puRtroppo la notte non ha portato UN BEL niente e si deve arrangiare a scovare parentele adeguate.

Perchè noi italiani abbiamo veramente a cuore le sorti professionali di tutti quei numerosi deputati che sciamano all'interno del Palazzo alla modica cifra di € 10.000,00 mensili.

Siamo preoccupati: mica ci chiediamo, dall'alto delle nostre posizioni sociali e dei nostri stipendi di BEN mille euro, se ce la faremo a pagare la retta universitaria del figlio o le gomme consumate della nostra utilitaria. Macchè.

Noi siamo in apprensione perchè non sappiamo se Scilipoti, Callearo e similari potranno alla fine prendere ancora il loro ( meritato?) compenso per i prossimi quattro anni. In queste settimane si sono dati tanto da fare. Per legiferare? No. Figurati. Senza chiederci il nostro parere a riguardo ( eh sì che loro agiscono sempre in base alla volontà popolare) hanno chiuso la Camera e buonanotte. In compenso io sono andata in ferie. Ma solo per esprimere solidarietà nel modo più comprensibile possibile per loro. Mica per altro.

2 commenti:

monteamaro ha detto...

Piccolo rimprovero cara Anto, l'elenco delle preoccupazioni degli Italiani, è molto più lungo: Tu pensa ai mille sacrifici che il Presidente del Consiglio fà per noi!
Ogni giorno nà barzelletta, poveraccio... che lo vogliamo fà morì!?!?

Antonella ha detto...

una vita difficile senz'altro. Ma almeno il suo ego è soddisfatto: gli italiani amano gli uomini che ostentano forza e sicurezza. gli Italiani amano essere guidati e de - responsabilizzati. E lui ama che sia così.