martedì 21 settembre 2010

HO IL TEMPO CONTRO

Sono giorni, ma forse sono mesi, che mi pare d'avere come interrotto la mia vita.
Ossia la vita mi si muove intorno ed, anzi, si da un gran da fare con le sue storie strepitanti, piene di parole e di rivalse che, però, non mi riempiono il tempo.
Mi sembra di disperderlo , di abbandonarlo alle mie spalle a dare le risposte che dovrei dare io, a difendere i principi che dovrebbero appartenermi . Oppure ancora peggio , il tempo mi sta ingannando: mi lascia ad ascoltare chiacchiericci futili su come essere protagonisti di una storia che non appartiene a nessuno di coloro che la cantano. Non a me, sicuramente non a me , che però non mi muovo piena di un terrore misterioso di essere così come sono : in preda alle ore tumultuose che si allontanano da me irrimediabilmente perdute.
Non ti guardo, tempo. Non ti riconosco. Il sangue pulsa ed avanza, ma i sensi non sono attenti e non partecipano alla tua spinta naturale. avanti, avanti, avanti. Ma senza ragione, ma senza il significato di un palpito , di uno sguardo alla vita che percorre il suo destino. E qual'è il suo destino?
La fine. la fine. La mia morte. Diciamolo. La fine di quel tempo ora dissipato, ora allontanato al mio cospetto, alla mia passione . Inutile.
Il tempo è contro di me. E' indifferente alla mia assenza. Va oltre e non mi aspetta. Eppure questo non lo rende più prezioso e più desiderato. Lo osservo agitarsi tra le parole inutili degli uomini, tra la loro illusione d'essere presenti al tempo e gestori dei suoi attimi invece selvaggi, invece carnivori invece assassini. Ridicoli.
Vorrei dire: " Basta" E condividere con gli altri la consapevolezza dell'insulso vorticare di questo tempo, ma mi manca il sentimento sincero, l'autentica speranza, la risposta soddisfacente. lo scopo, insomma. Lo sto cercando e spero di avere ancora un po' di tempo per farlo.

2 commenti:

Enzo ha detto...

La sensazione del tempo che non ci dà tempo esiste, ed è inamovibile. Quando abbiamo la convinzione di occuparlo nel migliore dei modi o di disperderlo, pensiamo sempre di non averne mai abbastanza. Se ci soffermassimo a pensare come lo stiamo utilizzando, beh , il solo fatto di porsi la domanda è una perdita di tempo..

Antonella ha detto...

Certe volte capita di sentirsi pienamente all'unisono col tempo che si muove, d'esserne pieno e di riempirlo a mia volta. Ma è talmente breve questa pienezza