giovedì 29 luglio 2010

LA VERITA' QUANTO BASTA

Naturalmente non è sufficiente essere sinceri. Molto spesso mi chiedo se questa mia sincerità sia giusta: ossia se la passione che l'accompagna abbia in se' la radice della giustizia. Perchè l'autenticità intesa come espressione di se stessi non è sempre la scelta migliore. Molte volte le nostre esternazioni sono causate da nevrosi personali, da necessità viscerali , da aspirazioni alla dissolutezza. Per questo dobbiamo fermarci e riflettere su questo. Finora la mia posizione è stata suggerita da una spinta profonda non completamente definita. Sono io, ma cosa di me esorta o rallenta? Vi è dunque una energia dinamica che si sviluppa e che sceglie per me quale necessità impellente, quale appetito a cui non so sottrarmi? .
Non è dunque un canto di sirene perverso, un miraggio che travalica la verità intesa come giustizia universale?
Sto partendo. Ho riempito il mio camper di viveri, lenzuola e asciugamani colorati. Rifletterò su questo.
Per ora risposte non ne ho.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Partire e' la cosa migliore. Dopo un periodo difficile e stressante, il riposo aiuta a riflettere e a far sì che l'azione non rimanga solo esternazione. Quello che nel futuro si puo' migliorare senz'altro.. a tutti i livelli... e' la comunicazione.

Caro vecchio C

Antonella ha detto...

Come darti torto: indispensabile trovare le modalità adatte a comunicare e a presentare insomma ciò che si fa e si è pensato. A presto ( abbiamo già dovuto posticipare la partenza per una riunione )

Anonimo ha detto...

La sincerità per la sincerità è un vizio, un tic, come qualsiasi altro; gestirsela è un compito che non possiamo demandare a nessun altro, è roba nostra. Buon viaggio e buona riflessione. Enzo

Anonimo ha detto...

A presto... E buona vacanza!

Vecchio C

Brigante ha detto...

È difficile formulare una verità (determinate verità) senza che essa appaia come un'insolenza.
Joan Fuster

monteamaro ha detto...

Se la sincerità è un valore assoluto, non altrettanto di assoluto valore, è il risultato ad esserlo comunque.
Esporsi sinceramente, per ciò che si è, non coinvolge nessun altri se non sè stessi: Liberamente scegliamo di correre dei rischi, nel mostrare limiti eventuali e fragilità possibili. Tutt'altra cosa è, se la nostra sincerità ferisce o urta altre sensibilità: In questo caso il valore assoluto, diventa anche se involontariamente, un arma di offesa per l'altro....Evitiamo gente, evitiamo!
Sinceramente (!) buone vacanze...

Antonella ha detto...

diciamo fedeltà verso se' stessi, autenticità in senso di riconoscersi, ma poi alla fine anche la coscienza di se' è inquinata dalle nevrosi con cui abbiamo a che fare ogni giorno. Dunque una verità di noi che è il risultato anche di inganni intimi.

Fabio ha detto...

In effetti delle volte ci sono persone autentiche: degli autentici stronzi.Allora hai ragione: non basta solo la sincerità, è necessario altro...

Ormoled ha detto...

La verità, da sola, non basta, sicuramente, come nessuna grande qualità, se non è accompagnata da altre. Ma portando tutto all'estremo è meglio uno sinceramente bastardo che un finto amico. Buona vacanza