sabato 5 giugno 2010

BACIAMI, STUPIDO: MANUALE DI COMUNICAZIONE EFFICACE


Abituati come siamo a ricevere informazioni tramite le immagini e i suoni abbiamo trasformato la nostra capacità di comprendere in una capacità di collegare un " simbolo" visivo con il concetto che vuole richiamare.
Per esempio se vediamo un " fiore" disegnato riusciamo a richiamare alla mente il concetto ed il fiore stesso anche se il fiore non è concretamente come è stato disegnato o reso immagine. Per questo la nostra intelligenza da analitica ee rigorosa si è trasformata in una intelligenza istintiva e sommaria ( non riesce a dare un ordine logico e analitico alle immagini che recepiamo con la mente) Cioè, la comunicazione efficace deve tenere conto che, per avere successo, ha l'obbligo di essere identificata in semplici codici che non debbano far riflettere, ma giungere direttamente all'obiettivo per trasmettere l'idea già bella e confezionata. Per questo, quando si vuole promuovere un evento o far arrivare una notizia alla gente ci si deve attivare ponendosi in una visione iconica dell'informazione che vogliamo trasmettere.

Ma come si costruisce un'icona? Sicuramente non ci si può improvvisare in questo senso. L'obiettivo di giungere alla gente deve essere oggetto di studi e sperimentazioni, non possiamo affrontare un problema così complesso senza prima aver pianificato: lo studio del territorio locale, il pubblico e l'audience development, le politiche culturali locali, le possibili tecnologie a nostra disposizione. Bisogna anche sapere che non sempre ciò che piace a chi organizza le modalità di informazione è poi per forza IDONEO all'obiettivo che ci si prefigge: ossia arrivare alla gente con dei messaggi facilmente recepibili e comprensibili.

Quindi: non possiamo improvvisare e/o fare a proprio gusto quando si tratta di comunicazione, poichè non basta trasmettere ma bisogna che la trasmissione giunga a DESTINAZIONE codificata funzionalmente a ciò che volevamo comunicare.
Uno gioco da ragazzi .

5 commenti:

Antonella ha detto...

perchè lavoro sempre. A tempo pieno

monteamaro ha detto...

A parte i venditori di Manovre Finanziarie, e gli oramai patetici pataccari del gioco delle "tre carte," la comunicazione diretta è una vera rarità, quasi come i buoni amici di un volta. e i lavori a...tempo pieno!

UIFPW08 ha detto...

Ciao Antonella, cio che hai scritto è davvero la realtà basta trovare semplicemente il modo corretto.
Un abbraccio
Maurizio

Carlo ha detto...

Bello... Mi piace.

Paolo ha detto...

Io...Ti Bacio Molto Volentieri...
ma non spettinarmi...ehh:-))