martedì 11 maggio 2010

LA VERITA' MI FA MALE, LO SO


Succede.
Anche se non vuoi, capita che in paese ti raccontino storie che non ti interessano affatto.
Pure divertenti.
Come per esempio la storia di quella signora che andava sempre al mare in autobus fino a che non è più tornata perchè era scappata con l'autista dell'autobus
Ed è una storia vera. La realtà non ha bisogno di essere verosimile perchè è reale. La vita imita l'arte più di quanto l'arte imiti la vita, come diceva Oscar Wilde che aveva di fatto avuto una vita romanzesca con tutte i dolori e le passioni caratteristiche di un dramma teatrale.
Si dice che il 40% dei coniugi si tradisce ed io credo che sia una statistica che non rispecchi il dato reale e che il dato reale sia molto superiore a quello ipotizzato. Personalmente non amo le mistificazioni , ma d'altra parte sono diventata tanto pigra da non avere la forza neppure di far fronte a quei cambiamenti a cui la verità ti sottopone. Perchè se la verità è il divenire, questo porsi in movimento non ha altro destino che giungere ad un nulla a cui siamo indirizzati senza altra possibilità di deviazione o di immaginazione. Per questo motivo , porsi in maniera autentica diviene un vezzo opulento e ozioso di cui l'esistenza può fare comodamente a meno ed anzi, se ne può disfare tranquillamente come di un abito troppo stretto.
Se lui tradisce lei e lei desidera un altro mentre s'addormenta indifferente accanto al marito cosa può mai contare nel vortice confuso degli eventi l'anelito intimo di un individuo perduto nell'infinito dell'esistenza? Nessuno se ne cura, dormite sogni tranquilli, piccoli pusillanimi bugiardi.

6 commenti:

Brigante ha detto...

Piccolo bugiardo a chi?

Lila ha detto...

delizioso modo per metterci di fronte allo specchio!
un saluto , ma sincero

Ormoled ha detto...

La verità fa male, sono d'accordo. Credo che la causa sia che ne siamo sempre meno abituati. Il tradimento potrebbe non essere neanche un problema se prima ci si rispondesse affermativamente alla domanda: la cosa mi starebbe bene se vale per entrambi?
Spesso bisogna essere sinceri prima di tutto con se stessi.

io ha detto...

Non abbandonare i tuoi segnali, le tue manie, i tuoi desideri, i tuoi vezzi: fanno parte di te. Senza di loro tu non saresti veramente tu, nella gioia e nella sofferenza. Non possiamo fare a meno di noi e io di te.

Adriano Smaldone ha detto...

ha sempre fatto male la verità in qualunque contesto e sara sempre cosi

monteamaro ha detto...

Eppure, l'autenticità del sè, al di fuori di sè, è la discrimine che porta all'equilibrio intimo.
Che poi per raggiungerlo, (l'equilibrio) ci siano strade impossibili e mulattiere infami anche per arieti , e vecchi montanari...bhè è un altra storia!
In effetti, amiamo essere bugiardi, e nonostante questo, Piccoli Pinocchio, riposiamo soavemente...
Notte bella!