giovedì 4 marzo 2010

LA POLITICA E L'ANIMA


Da una parte abbiamo un universo che si muove costantemente seguendo una sua intima legge, e dall'altra, si sviluppa la necessità di determinare, in sintonia con questo perenne movimento ,un mondo di valori etici e politici che possano convivere o ancora meglio, far parte integralmente del fluire degli eventi.

In questo cosa c'entra la politica?

Pare proprio che la politica, intesa come una serie di processi mentali rivolti all'azione costruttiva, sia come una specie di vizio incongruente ed inutile nella crescita dell'uomo che, quando conosce sè stesso non ha bisogno di agire, ma di rivolgersi all'interno di se' .

La politica, ossia quel groviglio di intese e di necessari compromessi che ha come scopo la costruzione e l'identificazione di un bene comune, si insinua nel cervello di chi se ne occupa come una sostanza che prosciuga la passione e la concentrazione interiore.

La politica allontana dall'eros. La politica consuma l'energia necessaria per affrontare l'incontro con la propria anima profonda e misteriosa.

Eppure poichè è necessaria anche un'azione diretta alla attuazione della società, la politica deve trovare una nuova sostanza che permetta all'individuo di non svilire la propria interiorità sensuale , il proprio amore per la vita, la propria vitalità erotica.

8 commenti:

Gillipixel ha detto...

Parole bellissime, Anto...si sente spesso dire che la politica si è allontanata troppo dai cittadini, ma questa formula, seppur vera e sacrosanta, a forza di ripeterla si è sclerotizzata come una cantilena ormai vuota...
Invece, sentire le sfumature della tua analisi, il tuo aspicio al ritorno di politici vivi ed appassionati, uomini e donne "interi", "completi", e non solo freddi calcolatori ed affaristi, è una soddisfazione per l'anima...

cittadino deluso ha detto...

Dalle cronache dei giornali (almeno di quelli che fanno vera informazione) appare come la politica, più che all'eros, sia purtroppo unita al sesso. Ora la casta che ci mal/governa ed ha fatto del nostro paese il ricettacolo di tutti i vizi ha dimenticato il vero senso dell'agire politico. E' vero quello che dice Antonella: politica come passione, purezza, vitalità. Magari fosse così.

il giardino di enzo ha detto...

Ma se il mio eros sta andando a gonfie vele sono più rivoluzionario/antagonista oppure sto scivolando verso il qualunquismo nichilista?
Passavo di qua e volevo scrivere qualcosa, giusto per un saluto

Ormoled ha detto...

Come principio è come dici tu, il problema è che nella politica di oggi, a qualsiasi livello e schieramento, vedo più ego personale che il bene del cittadino e la società. Anto dovresti fare dei corsi agli aspiranti politici, secondo me c'è molto bisogno del discorso che hai fatto. Solo una cosa non ho capito: perché dici che la politica allontana dall'eros?
Ciao

Antonella ha detto...

Ormoled, la politica ti allontana dall'eros perchè rivolge la tua attenzione fuori di te. ti diventa molto difficile ascoltare il te profondo quando sei preso ad organizzare la vita sociale. E' una cosa che ho sperimentato di persona: ti pare che questo sguardo all'esterno ti risucchi completamente e ti trasformi in ramo secco.

Antonella ha detto...

Il giardino di Enzo:: appunto appunto .. bella questione caro ,è la mia questione: eppure il saggio non ha bisogno di agire e come dice S. Agostino: nell'interiorità dell'uomo c'è la sola verità e che in fondo ci da la risposta.

Antonella ha detto...

Cittadino deluso, proprio perchè la politica ti allontana dall'eros ecco che chi si da alla politica sentendone la mancanza e non sapendone più riconoscerne la natura si trova a mendicare del sesso sterile.

Antonella ha detto...

Grazie Gillipixel, ciò a cui assistiamo tutti giorni è un'operazione finanziaria che promuove uomini e donne come etichette. una cosa avvilente anche per chi si presta ad essere un'etichetta