martedì 26 gennaio 2010

IL POLITICO CHE NON CONOSCEVA LE DONNE

Nella vicenda dell'ex sindaco di Bologna non mi ci sarei soffermata neppure un minuto se si fosse trattato esclusivamente della cronaca di un mediocre uomo di potere ingarbugliato in questioni confuse di soldi e di raggiri , di politica e di compromissioni. Queste sono storie ordinarie, le solite storie di uomini vanesi ed arroganti che decidono "chi " che decidono "cosa."
Sono Storie noiosissime.

Ma adoro la passionalità delle donne. Oh! le donne come le amo! Che si danno totalmente senza riserve, che accolgono l'amore come un evento traboccante dal proprio ventre , che si lasciano guidare in questa danza prepotente dove il sentimento è l'unico padrone e dove l'amore ha mille facce anche quella dell'odio e dove l'odio non inganna, ma è puro e trasparente come sorgente nutriente e inevitabile!!

L'uomo ama la rappresentazione della relazione amorosa, la donna si lascia travolgere dalla pienezza vibrante come da una malattia. Solo chi millanta l'amore non se ne lascia rapire invece solo chi riconosce l'amore quale forza sovvertitrice riesce a essere totalmente.

L'uomo, una volta terminato il bisogno d'essere accompagnato diventa un ragioniere meticoloso. Dice:
" ti trasferisco ad altro ufficio". Ma non sa d'avere a che fare con un oceano misterioso e profondo, non sa di risvegliare il demone sepolto nell'abisso silenzioso della sua anima cortese. La donna si vendica a costo di morirne.
Per questo amo la donna che è pur capace di un sacrifizio così doloroso, ma vitale. A come Vendetta!!! Per questo motivo, per questa nostra capacità d'amare non potremo mai essere dei panciuti corrotti politici d'assalto.

16 commenti:

Maila ha detto...

..avesse avuto un po' di riguardo...

Maila ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Gillipixel ha detto...

La donna ha a che fare con il mistero della procreazione, assume attraverso sè la trasmisisone della vita e tutti i suoi reconditi risvolti dionisiaco-lunari...come potrebbe quel banalotto apollineo del maschio competere con tale complessità vertiginosa?
Bacini extraparlamentari :-)

Brigante ha detto...

Gad Lerner nella Repubblica scrive: Cinzia Cracchi non dispone delle risorse persuasive e materiali di Veronica Berlusconi. Ma c’è una scelta comune che lega la vicenda della moglie del presidente del Consiglio a quella dell’ex compagna del sindaco di Bologna: per la prima volta il comportamento del maschio di potere in Italia viene sottoposto in pubblico a una critica femminile puntuale, tutt’altro che moralistica. Non sarebbe accaduto se queste donne avessero taciuto, magari per risparmiarsi giudizi sprezzanti e violazioni della loro intimità. Le loro denunce giungono inaspettate, provocano dapprima reazioni di disagio e sospetto, ma, ormai è chiaro, avviano una modifica del costume nazionale gravida di conseguenze future che solo in parte riusciamo a intuire. Così, inaspettatamente, la questione della dignità femminile in Italia, benché sottovalutata o irrisa, assume un peso politico sempre maggiore. Tanto che il potere maschile non può permettersi di voltare la testa dall’altra parte, subisce colpi alla sua credibilità, talvolta indietreggia spaventato.
I sexgate che si susseguono clamorosi dalla primavera 2009 narrano forse di un paese bacchettone, retrivo, tradizionalista? E’ vero il contrario. Basti pensare al tributo di fiducia popolare con cui un trasgressivo leader omosessuale si è conquistato nuovamente il diritto di competere per il governo di una regione meridionale. Nichi Vendola non è stato per nulla penalizzato da scelte esistenziali forse complicate, ma vissute con trasparenza e rettitudine.
Altro che sessuofobia....

Piero. ha detto...

Ma scusate, è una storia squallida e risaputa come centinaia di altre: lui potente e lei amante conscia di tutto. La bella vita e le spese folli, il lusso ( con i soldi degli altri!) e tutto il resto . Poi la fine, il declino e improvvisamente la vendetta, altrettanto squallida. Cinzia non ebbe alcuno scrupolo quando tutto filava liscio, non può adesso diventare il simbolo di una rivincita femminile, di una riperdita semmai. Antonella tu scrivi: "L'uomo ama la rappresentazione della relazione amorosa, la donna si lascia travolgere dalla pienezza vibrante come da una malattia", può essere certo ma in questo caso sei così sicura che il gesto di Cinzia sia prodotto da passione e non semplicemente da un calcolo vendicativo? Quale nobiltà ci vedi tu in questo caso? Per me resta solo una squallida storia per entrambi i protagonisti, quanto alla lettura politica del fatto sinceramente sono arcistufo dei discorsi nei quali la sinistra sì e la destra no etc etc. Dovremmo essere più seri e meno di parte, il sesso tra l'altro non ha un colore politico, questo spero me lo concederai- Ciao

Anonimo ha detto...

stiamo purtroppo facendo l'abitudine a questo intreccio tra privato e politico. anni fa questi due termini avevano significati "alti", ora sono solo simulacri di valori lontani. Tradire la fiducia di chi ti sta vicino è anche peggio che tradire la fiducia degli elettori.

Lila ha detto...

non condivido tanto l'idea di vendicarsi.. ma è tutto quanto posso dire sulla vicenda, dato che da un po' di giorni sto vivendo fuori dal mondo "di fuori"
un saluto

Antonella ha detto...

@Piero: com'è che ipotizzo che lei sia stata dominata dalla passione lo rivela la sua reazione all'abbandono.Chi non è coivolta, ma ha agito per mero fine economico riesce a ragionare in quei termini e cerca di salvare il salvabile. Chi è stato spiunto dalla passione ( che non è un sentimento pulito e casto, ma nutrito di trasgressioni ) coem Medea sente d'avere perso tutto e della propria reputazione se ne può fregare di meno.
In questo sia di monito per gli uomini che non scindono mai la relazione amorosa dall'interesse personale

Antonella ha detto...

@Maila: la cosa tipica degli uomini arroganti è la presunzioen di immunità per tutto ciò che fanno e quindi si permettono di non avere riguardi verso la donna. Ci sono molti modi per abbandonare una persona. L'uomo sceglie il più sbrigativo.

Antonella ha detto...

@Gillipixell: credo che la donna abbia un'approccio più intenso e coinvolgente col mondo. Per questo non è rivolta a se stessa ma a ciò che vive. In questo si rivela il suo rispetto.

Antonella ha detto...

@Anonimo: in questa vicenda vedo poco di politico, ma sempre la solita storia del potente maleducato e insensibile. Sarebeb potuta verificarsi anche in una fabbrica .

Antonella ha detto...

@Lila: la vendetta è una reazione ad una grande umiliazione, alla privazione brutale della propria vita. Chi basa la propria vita sull'amore non può che vivere un epilogo di distruzione e rancore quando tutto ciò a cui tende viene meno in modo crudele

Antonella ha detto...

@Brigante: ho letto l'articolo di Gad Ledner : bellissimo . Il titolo è " La dignità delel donne" mi pare un concetto ben preciso riguardo al modo consueto di comportarsi delal maggiorparte degli uomini.

Antonella ha detto...

@Brigante: ho letto l'articolo di Gad Ledner : bellissimo . Il titolo è " La dignità delel donne" mi pare un concetto ben preciso riguardo al modo consueto di comportarsi delal maggiorparte degli uomini.

vitaedamore ha detto...

Credo che anche l’uomo potrebbe non essere un panciuto, corrotto, politico d’assalto. Ma, evidentemente, è più comodo esserlo.

Antonella ha detto...

Il rispetto dell'altro implica un impegno costante certamente è più comodo tirare dritto senza curarsi degli altri, come dici tu vitaedamore ( che scrivi così raramente...ma profondamente )