martedì 19 gennaio 2010

CANDIDATURA PARTITO DEMOCRATICO DI VALENZA. COSTANZA ZAVANONE... CHI E' COSTEI?

dipendenti comunali della casa di riposo protestano sotto il Municipio

La città di Valenza, in provincia di Alessandria, tra poco più di un mese sarà chiamata al voto per il rinnovo dell'amministrazione comunale.

La prima candidatura giunge dal nostro presidente del Consiglio comunale uscente Germano Tosetti, già sindaco per due legislature e mezzo prima di questa ultima amministrazione presieduta da Gianni Raselli.

Il partito Democratico di Valenza, stasera, si riunirà per decidere quale sarà il suo candidato. Voci di corridoio ventilano il nome della signora Costanza Zavanone.

Tutti noi conosciamo la crisi economica e politica che ha attraversato in questi ultimi anni la nostra amata città. Durante questi ultimi due anni molti lavoratori della casa di riposo comunale sono scesi in piazza per salvaguardare il posto di lavoro. Per molti di loro non è stato possibile mantenerlo.

L'amministrazione comunale ha rischiato il commissariamento evitato solo grazie ad un escamotage .

Germano Tosetti, candidato per la lista civica " Con noi per la città" ora prende le distanze dall'amministrazione (di cui fino all'ultimo ha fatto parte) . Infatti ha governato fianco a fianco con il sindaco uscente Gianni Raselli.
Negli ultimi tempi ( da due/tre mesi) ha vivamente contrastato la sua politica MA SENZA DIMETTERSI DALLA MAGGIORANZA. Per questo NON PUO' NON DIVIDERNE le responsabilità PER LA SITUAZIONE ATTUALE IN CUI VERSA VALENZA.
Germano Tosetti , malgrado dichiari di non avere nulla in comune con questa Giunta, non solo ne ha condiviso sempre gli obiettivi (non ha mai espresso voto contrario IN CONSIGLIO COMUNALE PER QUANTO RIGUARDA TUTTE LE SCELTE POLITICHE se non nell'ultimo consiglio relativo all'approvazione del Bilancio, ma il bilancio si spalma all'interno dell'intero anno !!!). Le precedenti due legislature che lo facevano a capo della maggioranza vedevano in giunta gli stessi uomini di governo dell'attuale maggioranza: Assessore Manfredi, Assessore Griva, Assessore Raselli.) Niente di nuovo sul fronte occidentale. Il suo giudizio su questi amministratori, quindi, appare alquanto tardivo. ( gli ci sono voluti 18 anni per capire che erano dei cattivi amministratori?)

Il PD, partito che sta amministrando la città, lascia in eredità debiti di difficile gestione per il futuro sindaco.

Ora, il partito democratico, sembrerebbe proporre la candidatura di Costanza Zavanone.

Già alle elezioni provinciali il PD aveva portato avanti la candidatura di una perfetta sconosciuta che mai si era fatta vedere nella città fino a quel momento: una tal Stefania Novello

Fu Bocciata. E da allora non s'è mai fatta vedere in città. ( eppure, durante il periodo elettorale, non faceva altro che rivendicarne il profondo legame affettivo!!!) Una meteora, insomma (presente e collaborativa solo al dì della sua candidatura.)

Ora il PD replica questa inquietante strategia e presenta chi? Costanza Zavanone. Ma chi è costei ? (parafrasando Alessandro Manzoni)

Costanza Zavanone è la vedova di Gianfranco Pittatore mancato lo scorso anno dopo una lunga malattia. Gianfranco Pittatore, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. Commercialista di professione, era un esponente di spicco del mondo della finanza, ha guidato per anni la Cassa di Risparmio di Alessandria per poi assumere la presidenza della omonima Fondazione bancaria. Membro dei consigli di amministrazione della Banca popolare di Milano, di Banca Akros e Norman 95, ha ricoperto incarichi nella giunta, del Consiglio di amministrazione e nel Collegio dei revisori dei conti dell'Acri (associazione delle Fondazioni di origine bancaria). Gianfranco Pittatore era anche consigliere della Camera di Commercio di Alessandria in rappresentanza del settore credito e assicurazioni. Socialista di spicco dell'era craxiana.
(In questo senso il PD ha aderito totalmente al rigurgito nostalgico del PDL)

E Costanza Zavanone? Bene ; ne era la moglie. Punto.
E se niente voglio togliere al dott. Pittatore credo che essere sua moglie non possa garantire, solo per questo, la capacità di amministrare una città . Nella città bisogna viverci, bisogna lavorarci, bisogna visitare le piazze, ascoltare i precari, rispondere ai disoccupati. Intervenire attivamente. PARTECIPANDO ALLE GIOIE ED AI DOLORI DI UN PAESE IN CRISI. Tutto questo non pare sia stato fatto dalla candidata PD.

Il PD ha rivelato in questa ulteriore occasione l’incapacità ormai cronica del partito di trovare tra i suoi attivisti (sic!) un nome affidabile per la gestione della nostra città.
Ha ravanato NEL VASO DI PANDORA pescando chi? Zavanone?
Chi è costei? Cosa ha fatto mai per la città? Chi l'ha mai vista a Valenza? tra i suoi cittadini, tra i commercianti, tra i lavoratori, nelle scuole? Si potrebbe malignamente supporre che sia un 'altra meteora lanciata ancora una volta dal PD nell'azzurro cielo della nostra cittadina !!! Anche lei rivendicherà una grande passione per Valenza sino al giorno delle elezioni. Ma dopo.... ai valenzani chi ci penserà?

11 commenti:

Vittoria A. ha detto...

ciao Antonella! Rispondo qui al tuo commento. Anche io mi fido di piu' di chi non nasconde i propri lati umani, le proprie debolezze e le nevrosi.
Sei sempre una donna unica! :D

Lila ha detto...

il guaio del tempo pre-elettorale... promesse e affermazioni di amore eterno per luoghi e persone di cui non interessa affatto. Ah scusa. Un luogo interessa davvero a tutti i candidati: la poltrona!
;)

mah, per non saper che fare nel mio deciso smagamento rispetto ai politici, intanto mi godo il fatto che qui stanno ri-asfaltando le strade. Le elezioni, tutto sommato, dovrebbero esserci più spesso.
:)

un saluto e un abbraccio di sostegno!

gillipixel ha detto...

La politica è sempre più distante dalle persone, sempre più calata dall'alto...ma (e parlo per me soprattutto) c'è anche da dire che un po' tutti ci siamo adagiati nel nostro orticello domestico, e ci interessiamo poco...soffriamo di miopia domestica...per te però non è così, Anto...il tuo impegno è un bell'esempio, un invito a ritornare ad alzare il capo e guardarsi intorno...niente, erano solo due riflessioni così, un po' sparse :-)

curioso qua e là di politica locale ha detto...

Cara Antonella,
hai lanciato un grosso sasso nello stagno. capisco la premessa, ma forse sei un po' ingenerosa. diciamo prevenuta. Magari puoi incontrarla e approfondire un giudizio che sembra una condanna a priori. del resto chi si candida a sindaco di una città non molto grande deve "essere", non può solo fingere. Non ha molti filtri a disposizione. Lo incontri pure a fare la spesa, mica ha le auto blu...e da uno sguardo, da una chiacchierata si capiscono molte cose sulla qualità umana di una persona. Continua con il tuo blog

Antonella ha detto...

Ciao Vittoria! Tornando al discorso sull'autenticità , il fatto di non riuscire ad esserlo credo che sia più deleterio per se' stessi che per gli altri. Non si saprà mai cosa se gli altri ci amerebbero se noi ci presentassimo per ciò che profondamente siamo. Bacio

Antonella ha detto...

Il periodo miglioree per lavorare negli enti pubblici è il periodo pre - elettorale, ma dura pochissimo: solo un mese, Lila.Personalmente vorrei davvero qualcosa di buono per la città per cui lavoro appassionatamente.

Antonella ha detto...

Sulla amministrazione dello Stato non parlo volentieri. Non sappiamo molto e molto è solo per sentito dire, ma nella città ci vivo e ci lavoro dentro. So di cosa ha bisogno . Sento il dovere di tutelare la mia città dai soliti arrivisti, tanti tanti.

Antonella ha detto...

caro cittadino valenzano io come vedi ed ho anche scritto a chiare lettere , non posso giudicare la signora candidata del PD e sai perchè? Perchè magari io stia prestando servizio da tanti anni presso l'amministrazione della città non l'ho mai vista , mai sentita nominata, perchè lei non ha mai partecipato ad eventi culturali e sociali della città , non ne ha neppure mai finanziato iniziative e dire che la nostra città ne aveva tanto bisogno di privati cittadini economicamente provvisti , ma la signora non è mai stata presente. Invece , Donne a fare la spesa ne vedo tante e credo che non possa essere l'unico requisito per candidarsi SINDACO di una città. Bisogna avere altre qualità, ulteriori competenze. E' dunque la signora Zavanone che deve presentare e far conoscere le sue qualità non sicuramente i cittadini che debbano andare a chiedere a lei cosa è capace di dare.
Probabilmente la signora Zavanone sarà conosciuta nell'ambito della classe dirigente bancaria, tra i cittadini più abbienti e magari un auto blu, da quello che si dice ce l'ha quasi, in ogni caso la maggioranza dei cittadini valenzani non la conosce e si sa di lei solo che era la moglie del socialista craxiano Pittatore. Non ti pare un po' poco come requisito? Ma se tu ne conosci altri illuminami!!!Grazie per l'incitamento , il blog ormai è più che consolidato , ma gli incoraggiamenti fanno sempre piacere.

Anonimo ha detto...

Che strano! Il Pd (e il centro sinistra) valenzano non trovano di meglio che candidare una figura (sicuramente rispettabile) ma che pare appartenere ad un "milieu" ex socialista che sta attualmente tornando in auge in Italia. Peccato che la "buonanima" di Craxi venga ormai presentata come una vittima del sistema dai suoi attuali epigoni di destra berlusconiani. A Valenza invece è quello che si autodefinisce centro sinistra a puntare su un nome che può raccogliere preferenze tra banchieri, bancari, imprenditori, ecc. Questa "Valenza futura" assomiglia molto alla Italia attuale. E non è un complimento.

Antonella ha detto...

Più che altro la Valenza Futura ( lista civica) assomiglia alla Valenza dei tempi andati: craxismo compreso

OMUL NEGRU ha detto...

jessus!!!