domenica 6 dicembre 2009

STORIA DI UNA CRIMINE A CIELO APERTO....UN PENSIERO PER IL PONTE DELLA CITTADELLA CHE CI LASCIA





















5 commenti:

Antonella ha detto...

Il ponte è stato abbattuto in fretta e furia. Non sappiamo se sia stata chiesta l'autorizzazione ai beni ambientali. Di certo è che per adesso non c'è un cantiere che ne permetta la ricostruzione

Lila ha detto...

ah.
Un peccato davvero.

Comunque il commento migliore che ho per oggi è per il nuovo(?) titolo del blog, con relativa immagine.
Mi da un senso di spensieratezza, nonstante tutto (quel che racconti a volte è davvero spiazzante!)

Adriano Smaldone ha detto...

è un peccato distruggere un qualcosa di storico come e stato fatto l'alta volta ccon quella casa costruita 150 anni fa nel comune di morazzone, ha ragione sgarbi quello che viene ricostruito fa rimpiangere cio che viene distrutto prima e non sara mai bello come prima

Antonella ha detto...

Sì Lila, il titolo del blog, come hai compreso benissimo vuole ispirare un sentimento meno oppressivo rispetto a quanto può fare un demone. e poi diciamolo: questo demone non lo sento più. Magari è in letargo.

Antonella ha detto...

E' vero Adriano, perchè il punto è anche se mai lo costruiranno di nuovo.