giovedì 24 dicembre 2009

IL FREDDO INVERNO

San Salvatore Monferrato. Stamattina la chiesa vista dalla cascina

La pianta di cachi piena di neve

albero ghiacciato . Bellissimo

la catasta di legna.

Quella mattina ho deposto lo scudo e i coltelli affilati.

Fino a quel giorno era stato il tempo delle cospirazioni velenose , delle raffinate macchinazioni. Dell'odio. La neve era l'ennesimo inconveniente nel mio cammino potente e irrefrenabile. E il Natale non era altro che un ulteriore impiccio, una malattia sociale. Un turno da scontare.

Ma quella mattina la strada si presentò magicamente diversa. Dopo due giorni di neve il cielo s'era mostrato ai miei occhi come un dono luminoso e dolce. Ero fuori dal paesaggio come un pittore giocoso. Ero lontana dai suoni come spettatore di un video muto. Ma c'ero.

Ero immersa nell'infinita macchia bianca solare che mi accoglieva maternamente. Sono scesa dall'auto per scattare tante foto. Non mi saziavo del chiarore celeste e del silenzio generoso che mi si offriva nudo e sereno. Cominciai ad associare le immagini beate ai miei nuovi pensieri di rinascita. Più lo sguardo si addentrava oltre il chiarore acerbo della campagna più il mio cuore si liberava del cigolio malevolo dei miei vecchi pensieri . La luce placava il senso inquieto di quei miei giorni disperati. Giunsi alla cascina che ero nuova.

10 commenti:

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Antonella, freddo o meno freddo, che sia per te un sereno natale :)

Baol ha detto...

Auguri di Buone Feste

il giardino di enzo ha detto...

L'altra sera per tirarmi un po' su mi sono lavato la faccia con la pianta di rosmarino bagnata dalla pioggia. Ho riso, stavo meglio, molto meglio.
ps. il cachi con la neve è un albero di natale bellissimo.

achab ha detto...

Ciao Antonella,bello questo post,una rinascita,molto penetrante la chiusa,belle le foto.
Ti auguro un buon Natale pieno di serenità e Amore.
Un bacio.

Lila ha detto...

"chiarore celeste e... silenzio generoso" ecco la neve come l'avevo sulla punta della lingua...
bellissima la scena ed il cammino che hai fatto!

Ti auguro che sia la via a sorpresa, quella che pur se s'affonda un po', scopre poi delle inaspettate bellezze.
E assieme dei profondi e sinceri auguri per queste feste!

gillipixel ha detto...

Adesso sì che posso dirlo: Buon Natale Anto :-)

Squilibrato ha detto...

Buon Natale!!

ombresenzalucesenzaombre ha detto...

Se l'essere si fa spettatore di un paesaggio di natura che fa vedere la sua bellezzaeforza, e senza esserne inglobato se ne fa partecipe, ha trovato in qell'instante lasua origine e sta solo al'animo aprirsi al momento che diventa un
tutto spazio temporale. Avrei voglia di ridere con te gettandomi sulla bianca neve.
luca

Lúcia Amorim: ha detto...

Belo a paisagem coberta de neve,aqui no Brasil não se vê,na minha terra o natal tem um sol forte que queima a pele.
Carinho

Antonella ha detto...

Natale è passato e viene quasi voglia di dire meno male. UN BACIO A TUTTI