martedì 3 novembre 2009

HAI SMESSO DI RIDERE?

Espressione fatale di chi ha appena fatto smettere di ridere un tipo

Hai smesso di ridere?
Un tempo tutto Ti sembrava divertente. Dove è finito il tuo senso dell'umorismo?
E' stupefacente come l'uomo creda di poter governare la femmina a suo piacimento. La vede piccina e sottile e le sembra facilmente cedevole. Eppure, questo fatto, invece di spingerlo ad una maggiore comprensione ed attenzione, invece incoraggia alla vessazione.
Ma la donna, che s'è confrontata con la sopraffazione sin dalla più tenera età, è ormai avezza all'inganno.
Un famoso poeta medioevale diceva: " La femmina crede che ciascheduno la inganni e perciò ella sempre sta ad ingannare."
La donna affronta con l'arguzia e l'intuizione ciò che non può vincere con la forza fisica.
T'era sembrato così divertente il gioco.
Ricordo che mi canzonavi su Roma. E poi, a poche ore dal nostro incontro, avevi trovato quello stratagemma puerile che, immagino, ti avesse fatto sentire padrone della situazione.
Ricordo il sorriso sarcastico.
Adesso hai smesso di ridere vero? Perchè da quel giorno la macchina da guerra s'era messa in moto dapprima lentamente, ma in seguito ha cominciato a calpestare i sentieri di terra coi suoi cingoli di acciao pesante. Ha cominciato a distruggere ciò che c'era intorno a te e non ha ancora terminato il suo viaggio inesorabile.
La donna è maggiormente avvezza alle dinamiche relazionali, conosce i tortuosi percorsi della mistificazione e della sofferenza. Perchè è nella relazione che la donna si rappresenta e si riconosce. Per l'uomo l'incontro con l'altro è sempre esterno da se': lo attraversa in modo superficiale e giocoso. Per la donna è la vita e non può che affondare in essa totalmente con tutti gli aspetti che la agitano: morte rinascita, comunione e solitudine. Guai a chi attraversa questo cammino con animo beffardo! Guai a Chi non rispetta il palpito dell'ombra oscura che ci anima!
Hai compreso, dunque, la serietà del gioco e non ridi più al suono delle mie parole! Sai che hanno il peso delle fiamme mefistofeliche. Hanno il calore del fuoco infernale hanno il bruciore del cuore raggelato, del cuore offeso. Non hanno debolezze e non hanno pietà. E tu lo hai compreso benissimo perchè d'un tratto hai smesso di ridere. ...eppure allora avevi sottovalutato il rilievo: ti pareva tutto così divertente!

13 commenti:

ombresenzalucesenzaombre ha detto...

Ciao Antonella, è un po' che seguo il tuo sempre leggiadro, ma allo stesso tempo profondo, stile per esprimere le vicende ed emozioni della vita. Questa volta, in "non ridi più" mi hai colpito nel vivo, infatti basta invertire le parti è vivo la stessa situazione. Io uomo romantico ancora una volta amareggiato e disilluso dal materialismo, anche di donna che una volta sarebbero state capaci di fermarsi a guardare il dentro di noi. Emozioni che nascona dalla bellezza della natura, della vita dello stare insieme sfiorandoci soltanto.Tutta questa poesia la devo vivere da solo, ed è come stare in una prigione anche scomoda.

diego ha detto...

COMPLIMENTI!!!!!

Colombo ha detto...

a...ridere

Antonella ha detto...

Ombresenzaluceesenzaombre, è come avere viaggiato da solo e pèer lo più in una strada che alla fine era sbagliata.

Antonella ha detto...

Dieguccio, aspetto il tuo lavoro.

Antonella ha detto...

Colombo, morire insomma.

dilaudid ha detto...

post divertente.

Vittoria A. ha detto...

Ciao Antonella, bel post. Come al solito mi piace molto l'analisi che fai della donna e del suo spirito. E' vero cio' che dici e anche la citazione del poeta mediovale. La relazione e' il territorio della della donna che la porta dentro di se', la interiorizza, la assimila e se ne appropria. La comprende.Grazie, mi e' piaciuto molto!

Maila ha detto...

Vendetta tremenda vendetta!!!! Chi si prende gioco dei sentimenti non merita che la vendetta più atroce. Sono d'accordissimo!!!!!

modesty ha detto...

la cosa funziona cosi. è vero. e alla fine si resta soli. meglio scegliere la solitudune da subito. perchè ogni volta fargli passare la voglia di ridere - che fatica assurda e sprecata.
love, mod

Antonella ha detto...

Mod, è vero che quasi sempre quando si tratta di uomini ci va incontro a grandi delusioni, a inevitabili inganni, ma lo stesso ci si deve provare, si deve ascoltare il proprio canto, essere morbida ma provvista di scudisci e speroni. Ed all'occorrenza non avere pietà, non avere incertezze se il colpo è da infliggere si deve colpire che ci si sente meglio. Molto meglio

Antonella ha detto...

Cio Vittoria, è vero che la donna è sempre protesa alla relazione in modo autentico e questo fa di lei una creatura meravigliosa.

Antonella ha detto...

Dilaudid, in qualche senso dilaudid è proprio divertente se la vendetta trova compimento diventa molto piacevole l'epilogo.