giovedì 8 ottobre 2009

SONO UNA CARAMELLA

Il corpo non è in contrapposizione con l'anima, poichè lì si manifesta. Eppure la sua anatomia non l'abbiamo scelta e , bella e brutta , è questa che ci rappresenta nel mondo e su questa che costruiamo la nostra immagine. Ma proprio per questa ragione non riesco ad aderire al mio corpo completamente perchè non è una mia creazione, non quanto almeno la mia anima che, per quanto selvaggia, è l'essenza pura della mia esistenza.
Accudisco al mio corpo come a quello di un figlio prediletto, ma non mi convince del tutto e non mi inganna. Questo segue il percorso della natura che non ho scelto. Si avvizzirà e mi tradirà ammalandosi e deteriorandosi inesorabilmente. Il suo percorso è autonomo e irreversibile. Non ho voluto questa faccia . Non ho voluto la piega delle labbra ed il suo sorriso tenue. I loro significati affettivi sono trasfigurati ed adattati alla sua struttura già predisposta e prevista.
Posso mostrare il mio corpo come fosse la dimora devastata da barbari invasori. E se sono il mio corpo, il mio corpo è altrove DA CIO' CHE RIMANDA ALL'ESTERNO, oltre il respiro del sangue ed il suo scorrere lento. Sono già vecchia, già abbandonata. Già consumata.
Posso essere esposta come una caramella SCARTATA.

20 commenti:

UIFPW08 ha detto...

Ricarda che l bellezza è sempre nell'animo e non cambia mai.

Antonella ha detto...

uhmmm ... ma a letto chi ci portiamo?

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Stavolta, non posso essere d'accordo con te. A causa dell'incapacità di accettarti per come sei, fuggi dietro un'idea di anima, che non si capisce bene cosa sia. Se intendi, come mi pare di capire, la mente, cià che senti, pensi e credi, allora temo che rinneghi te stessa a favore dell'influenza culturale che hai subito. Come penso tu sappia, non credo alla distinzione tra corpo e anima, ma mi pare che serva in definitiva a considerarci pure anime che posseggono un corpo: evidentmente, nulla di più sbagliato.

Antonella ha detto...

Vincenzo, anime che si esprimono in una materia che è energia e che non possiamo plasmare nè scegliere.Possiamo indirizzare o mortificare questa energia, ma la struttura ha una sua evoluzione autonoma , come spieghi questa sua involuzione sistematica e quindi appartenente ad un processo oprdinato ed universale?

Paolo ha detto...

Punti di Vista!
Magari la Vecchietta del post precedente, se potesse avere il tuo fisico, non si sentirebbe una caramella scartata...no??
ma gioirebbe per la ritrovata gioventù!
Filosofona... l'idea del precario e della limitata durata ti spinge a goderti ogni istante della vita...immagina se fossimo immortali...che palle!

Paolo ha detto...

....e stranamente quando si è giovani...ci si sente immortali...infatti l'espressione più usata e abusata, non a caso è... he palle!

Antonella ha detto...

diciamo che è più facile sentiorsi rappresentati da un fisico asciutto e levigato piuttosto che da uno avvizzito e menomato trascurando il fatto che saremo sempre noi a esprimerci in entrambe le immagini. E poi Paoletto, io vorrei essere immortale, cavoli....

Antonella ha detto...

Ti ci vedi, Paolo, fra un po' di anni a scrivere del blog con le mani deformate dall'artrite e il viso trasformato da grosse rughe con le guancie cadenti...?

Brigante ha detto...

Mettiamo in chiaro unna questione fondamentale cioè che va bene l'anima ma il corpo deve essere almeno giovane, snello e possibilmente attraente. E mi fermo qui.

Massimo ha detto...

Ciao Antonella,
vecchia tu ? ma non dire cavolate.
Suvvia, non sei affatto una caramella scartata ne da scartare...

concordo con chi ha scritto che la vecchiaia è uno stato mentale.

ciao

Dino ha detto...

Ma non è affatto vero, non sei ne vecchia, ne una caramella scartata.
Su reagiamo, anche perchè il tempo per fortuna passa per tutti.
ciao buona notte e sogni d'oro

*Falco in Libertà* ha detto...

interessante l'osservazione che su questo non cè scelta, dobbiamo prenderci il nostro "corpo" per quello che è..

Michele ha detto...

Antonella non darmi del 'porco' pero' io la caramella me la lecco e l'assaporo
altro che corpo vecchio?
scuasami se sono un po sboccato
mi vien da dire cosi'
buona serata
Michele pianetatempolibero

Paolo ha detto...

Antonè...me e vedo e come...e magari a farti il filo..Vecchietta mia :-))

Antonella ha detto...

Grazie cari, che cercate di tirarmi su vi sono molto grata, davvero. Vi abbraccio. tutti

fra ha detto...

Intrigante introspezione e riflessione, io però fossi al tuo posto la vedrei in modo più positivo, l'invecchiare non è solo un fondo di bottiglia, ma è anche un maturare il distacco da questo corpo, che se fosse sempre giovane e bello, lasceremmo con più amarezza.
Inoltre vi è sempre il fascino della donna matura!! :D

Antonella ha detto...

Ma Fra, personalmente io dal mio corpo non mi voglio distaccare... lo amo troppo .. perchè tu ti ci staccheresti volentieri?

pierangela ha detto...

come ti capisco.... anchio mi amo troppo.
ciao.

fra ha detto...

Sinceramente no, però rimane il fatto che un giorno succederà.. Senza la morte penso che non apprezzeremmo davvero la vita, staremmo lì a girarci i pollici, mentre così, con l'acqua alla gola, cerchiamo di vivere il più intensamente possibile, almeno per quanto riguarda me.

Lila ha detto...

si, forse non posssiamo arrestarel'invecchiamento, forse non del tutto. Si muore, prima o poi. Ma il corpo ce lo plasmiamo noi, con le ebrezze e le cadute dell'anima.
e 'bello' è un termine talmente soggettivo che non si attaglia allo splendore che può trasparire nel momento in cui l'anima la mente, il corpo e il cuore vibrano all'unisono d'estasi e di amore.

e per ciò che vale, io non ti vedo brutta,perchè si sente in te questa vibrazione.

Quanto a 'non essere il corpo' ma prendersene cura, siamo d'accordo...

un abbraccio