sabato 8 agosto 2009

NOTO

Chiesa di Montevergine

Noto è stata interamente distrutta da un terremoto del 1693. Venne quindi ri - costruita in un luogo adiacente alla vecchia Noto nel 700. Per questo i suoi palazzi antichi sono tutti palazzi settecenteschi. La luce che sprigiona la città è originata dal colore di questi palazzi e case antiche e preziose che si diffonde nel paese : due strade parallele la attraversano , mentre una serie di vie le tagliano e le congiungono. la città è molto piccola. ha tanti bar, trattorie, negozi di souvenir. C'è questo tentativo di renderla una città di cartolina, ma, appunto, questo colore giallognolo, questo silenzio sordo e malinconico sembrano preservarla dalla rappresentazione scioccamente macchiettistica di cui si rivestono le nostre città d'arte. Oggi faceva caldissimo. Non c'era aria e tutto era immobile.
Andrò, Enzo, dove mi hai detto. All'oasi faunistica senz'altro. Non potrò andare a Scicli che è proprio fuori il mio percorso. Ora sono a Isola delle correnti. E' la punta più a sud della Sicilia. Sono in un campeggio sul mare. La sera è amabilmente ventosa. Il fruscio dell'acqua è vicinissimo. Stasera sto bene.

4 commenti:

Dino ha detto...

Conosco la citta per esserci stato qualche volta.
in questo post ti sento serena e rilassata.
Ciao a presto

Michele ha detto...

e' bello poter dire: stasera sto bene
e quando me ricapita?
ciao
Michele pianetatempolibero

stella ha detto...

Che emozione, da piccola andavo a Montevergine!

Erika Alessandra Strangi ha detto...

Ciao!
Mi chiamo Erika!
Mi piace il tuo blog!
Vorrei che tu venissi a vedere il mio per dirmi cosa ne pensi!
Baci! <3