venerdì 24 luglio 2009

NOI NON DECIDIAMO

Quando parliamo d'amore capita di pronunciare la frase:
" io non mi innamorerò più . Ho già dato. "
Ma pecchiamo di ingenuità. Non non decidiamo niente. Siamo granelli della forza cosmica che si muove trascinando il cielo e la terra e tutto intero l'universo in un percorso a lei stessa sconosciuto. La natura riconosce e sceglie. L'uomo trasfigura e da significato ai suoi fremiti. Siamo fusi nell'universo e gli apparteniamo come sostanza imprescindibile. L'amore è un " evento" e come tutto ciò che avviene è oggetto di continuo mutamento. Non possiamo, dunque, stabilire se saremo catturati ancora dall'amore durante il nostro viaggio in compagnia del mondo intero, non possiamo immaginare cosa attraverserà il nostro spirito e ci farà godere della nostra esistenza. Gli accadimenti trasformeranno la fisionomia della nostra anima e non possiamo far altro che accogliere a piene mani i doni che verranno.

15 commenti:

confuso ha detto...

credo userò questa filosofia per dare una scusa plausibile ad ogni mio errore

Antonella ha detto...

E' proprio questa l'ottica sbagliata. Quando l'amore ti attraversa non puoi commettere errori .
" Ama e fa ciò che vuoi" mi pare.

gillipixel ha detto...

già, Antonella...non sono cose in cui il nostro potere decisivo ha tanta voce in capitolo...aggiungerei anche un piccolo riferimento al grande sociologio Vilfredo Pareto, che giustamente sottolineava come la gran parte delle decisioni umane, anche quelle apparentemente dettate dal più lucido ragionamneto, contengono in realtà una componente passionale decisiva, e in quanto tale poco controllabile...esserne consapevoli può aiutare, credo...
"ama e poi fa ciò che vuoi", sì, lo diceva Sant'Agostino...

confuso ha detto...

Vi ammiro, coricato nellam ia apatia controllata.
Grazie per i commenti

maria rosaria ha detto...

ciao, antonella! belle queste parole, e sono assolutamente d'accordo. è la vita che decide per noi, va per conto suo e ci ha messi in quel conto. quando mi ha offerto il dono di un amore, nonostante tutto non ho potuto che ringraziarla.

Piero. ha detto...

hai cambiato il tipo di carattere, dipende dal fatto che ti stai innamorando? Insomma sei stata catturata o no? L'evento si è verificato? Non è vero che tutti pecchiamo di ingenuità,io per esempio mi rifiuto di partecipare all'evento, lotto con disperazione. Declino

Antonella ha detto...

Gillipixel che dire? E' quello che penso anch'io. Tutto ciò che veramente ha significato è la passione che lo guida.

Antonella ha detto...

Maria Rosaria, sono felice di vederti qui. Ti ho visto in giro e ti ho letto. Infatti non è una scelta e neppure una resa : è un dono

Antonella ha detto...

Ma va? Piero.. tu puoi anche declinare quello che vuoi ma se si è verificato l'attraversamento sarebbe come dire " Non piove affatto" durante un acquazzone.
Ma sta' tranquillo: mica tutti sono attraversati dall'amore, solo i cor gentili.
Sei mica gentile tu?

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Essì, dobbiamo scorgere attraverso la cultura individualista in cui siamo immersi il nostro partecipare al tutto. Naturalmente, non riguarda solo l'innamorarsi, riguarda ogni nostro singolo atto: se, come io credo, siamo parte di un tutto, il nostro decidere a livello individuale, è solo un inganno, una fallace impressione, ma sarà dura, temo, convincere chi ci sta attorno.

Piero. ha detto...

Ma che dici. Io sono gentilissimo ma non pirla, non melenso...non me ne vengono più ciao.
PS: Com'è che non capisco quasi mai i comenti del Cucinotta?

Antonella ha detto...

Eh Pierino, hai intuito il riferimento a Quasimodo ma hai dimenticato il Guinizelli con il suo " Al cor gentile rempaira sempre amore" che diciamo pensava più ad una nobiltà di animo che alla gentilezza che siamo soliti giudicare.
Non capisci i commenti di Cucinotta proprio per il discorso di cui sopra. Ma poi sai che ti voglio tanto bene.

Piero. ha detto...

Vorrai mica dire che son privo di nobiltà d'animo? Ti contraddici sai, farà parte del tuo modo di essere. Da un lato esalti la passione, il fuoco, la spinta, l'universo emozionale che travolge tutto e ti porta la dove è giusto che sia. Dall'altra vieni qui a dirmi del Guinizello e del cor gentile, e di palpiti lacrimosi e sommessi? Poi perchè non può essere che il Cucinotta come altri del resto se la tirano su a lungo e girano attorno all'argomento con parole e termini ricercati che alla fine , dopo tanto girare, ti gira la testa , oltre ad altre cose, e non si capisce niente?
Vincenzo Cucinotta, per favore mandami affanculo simpaticamente e direttamente ma non apriamo dissidi scemi . Ciao ad entrambi.

Antonella ha detto...

Ma caro, io non vedo la contraddizione. Sei cosa sola con l'universo ma non è a tutti comprendere dove sei giunta.I palpiti lacrimosi e sommessi (se così li vuoi chiamare ) io non li rinnego mica. Tu non hai mai pianto ? Io lo faccio sì, ma poi non è certo la manifestazione estrema della sofferenza c'è anche il dolore sordo e silenzioso. A proposito di dolore . Sono ancora malata

rosy ha detto...

Antonella, come sei ancora ammalata? mi è sfuggito evidentemente un post.

Quello che tu hai scritto, è vero,ma non dimenticare che noi uomini, siamo superiori anche all'universo...
il loro moto è obbligato girano, vivono, e muiono come noi ma senza coscienza.

La nostra vita anche se è solo una breve luce a confronto loro...però noi viviamo, sapendo di esistere, abbiamo la conoscenza della coscienza, e cosa più importante abbiamo un bene che nessuno altro possiede in questo universo...il libero arbitrio...questo, è quello che rende speciale la vita di ogni singola persona...vero anche che dopo ogni delusione si decide di non amare più...non si può rinunciare all'amore mai! perchè il centro nel "nostro universo" è il cuore e lui decide per noi, a meno che...non l'ascolti e dai spazio alla voce fredda, metallica del cervello.

PS Dammi tue notizie grazie