mercoledì 1 luglio 2009

STORIA DI UN BIMBO E DI UN MERCOLEDI' EROICO

.........
il bimbo

" Sono stato attentissimo" Lui aveva assicurato" ci posso mettere la mano sul fuoco"!
Ma i giorni erano passati . Lei aveva una scritta blu tra le mani dal significato inequivocabile.
Lei aveva pianto un poco. Perchè sapeva cosa significava. Significava devozione, significava impegno. Significava essere una guida là dove lei stessa cercava una strada. E la strada era lunga. La strada era impervia e sconosciuta. E poi oramai lo conosceva. L'illusione era caduta : non c'era più un canto all'unisono, anzi, non c'era più il canto.
Lei gli aveva detto: " Ho deciso: farò l'interruzione"
Lui era un uomo.
Di solito l'uomo pensa che sia un discorso femminile. Disse" Fai come vuoi".
Lei si era sottoposta a tutti gli esami di rito. Non parlava e non chiedeva consigli. Lei cercava all'interno di se' la legittimazione della sua scelta. Perchè, sempre, un azione può essere giustificata MA anche l'attuazione del suo opposto.
Lei non pensava affatto. Lei denudava il braccio per le analisi del sangue e si stendeva nel lettino per effettuare l'elettrocardiogramma. Lei eseguiva le azioni come dotata di circuiti insensibili alla riflessioni emotive.
Il medico disse" " Venga mercoledì alle ore 8.00 "
Lei scese dal lettino e disse:" Va bene"
Pensava che sarebbe stato complicato, che avrebbe dovuto lottare ed insistere e rivendicare, invece tutto era stato facile, per fortuna. Nessuna domanda. Nessun cenno ad altre possibilità.
Lei si sentiva troppo figlia. Si sentiva una figlia incompresa. Una figlia disubbidiente.
Il mercoledì lei si vestì velocemente. Salì in auto. Ma andò in ufficio.
Che splendido mercoledì !! e che splendido bimbo!

6 commenti:

gillipixel ha detto...

Commovente ed intenso...

achab ha detto...

molto bello il tuo post,scritto molto bene nei particolari,sei proprio brava,è giusto credere e lottare,buona serata antonella.

ombresenzalucesenzaombre ha detto...

Spero che sia una vera storia d'amore, dove c'è un bimbo c'è per forza amore. A volte vedo tante coppie per le strade con i passeggini, e per il mio non senso del matrimonio, a volte mi sembrano tirati giù dalle forme pubblicitarie. Ma una breve storia che te la fa vivere dal di dentro, come quella di mio fratello, che ha il bimbo più bello del mondo, è come una finestra su un paesaggio pieno di sole e di vita.

Antonella ha detto...

non sempre dove c'è un bimbo c'è amore. a volte c'è sopraffazione. A volte incomprensione. Non sempre dove c'è un bimbo c'è un matrimonio, ma quando c'è amore allora la storia è bellissima. Come dice Fossati: l'amore fa l'acqua buona.

confuso ha detto...

L'eroismo di un solo giorno ha dato modo a qualcun'altro di compiere eroismi e magari chissà cambiare il mondo.
Consiglio un testo da leggere:
Artista: Articolo 31
Titolo: L' ultima bomba in città

Anonimo ha detto...

...qnd mia madre rimase incinta una seconda volta pensava di abortire...poi non lo fece...oggi p felice......e io più di lei...sono passati 20!!!!!!!!!!!!!Giulia