domenica 12 aprile 2009

SENZA TESTA


Lei non si vedeva mai la testa. Era piena di mani e di gesti continui , era piena di gambe accavallate e ticchettanti sulla strada del paese, era piena di braccia e di voci forti o sussurrate alla sera. Per il resto non poteva che immaginare lo sguardo ed il capo inclinato ed il senso di disagio e di noia nella smorfia delle labbra e delle sopraciglia aggrottate. Ma forse si sbagliava. Lei si ricordava un volto che non c'era. Era altro. Più disincantato. più rude. era altro. Ora lei era un' altra. Presentava l'immagine e la passione, la contrabbandava per amore e desiderio, ma stava parlando d'altro cioè il suo corpo era altro rispetto a chi parlava. E qualche volta passando davanti allo specchio se la trovava davanti questa donna, involucro di carne rosa e di sangue , di colore e pelle stranieri. Di occhi e capelli chiari. La guardava attentamente ma non la riconosceva in quella che aveva riso e gridato , in quella che aveva avvinghiato le parti del suo corpo in quelle di lui un mese fa. Era lei, ma non era lei . Poteva ben avere un' altra bocca carnosa e soffice. un altro seno ed un'altra pancia ardente. In ogni caso lei l'avrebbe presa su di sè e sarebbe stata Antonella in ogni caso. Unica.

3 commenti:

Baol ha detto...

Alle volte la testa non serve...è fastidiosa :(

Maurone ha detto...

Sul mio volto, riflesso allo specchio, scopro i miei ormai prossimi 34 anni... dov'è la pelle dei mei 24 anni? Forse in uno spazio tempo diverso da adesso, era una società migliore credo ,a ma personalmente ero meno ricco di emozioni.... quindi va bene almeno per un po' così...

Piero ha detto...

Crisi d'identità? Quando passo davanti allo specchio io mi riconosco sempre e non mi piacccio quasi mai. Ma sono io, diviso in mezzo alla gente che vuole cose da me e certe volte se le frega senza neanche domandare il permesso, ma io. Non lo so se cerchi l'unità ma ho capito che tipiaci, esibisci molto, tanto che sembra una cortina fumogena. Leggendo mi sento inghiottito e questo mi mette a disagio. Ah, un'altra cosa: riusciresti ad essere arrapante anche descrivendo un elenco telefonico. Ciao.