venerdì 27 marzo 2009

NON CI RESTA CHE RIDERNE



Alcuni miei lettori mi hanno invitato a scrivere un post divertente. ( non è facile. non riesco a trovare niente di divertente in giro) Ma alla fine l'ho trovato. Sapevo anche dove andare a cercare. In un blog di un uomo di mezza età perennemente single, che crede la donna una vipera salvo poi barricarsi dietro quelle tre ragazzine adolescenti più una pensionata che ogni tanto lo commentano. Allora ho preso uno dei suoi post ( che sono tutti della stessa risma) e .. voilà... lo commento: ( è uno scherzetto, volevo ridere un po')

Inizio del suo post

Ho sempre pensato che l'intelligenza vada di pari passo con la semplicità ( hai pensato male. Leopardi e Dante potrebbero rivoltarsi nella tomba ad una simile affermazione ma dai .. andiamo avanti) e di conseguenza con il desiderio di farsi comprendere da tutti ( questo è essenzialmente lo scopo dei servizi pubblici; è un fatto che per comprendere alcune poesie o certi testi letterari bisogna anche avere un certo grado di cultura ed intelligenza) .Al contrario utilizzare un post di mille parole per esprimere un concetto che ne richiede non più di cinquanta nasconde il tentativo di contrabbandare come cultura il poco o il niente,di sdoganarsi come intellettuale riciclando pochi concetti triti e ritriti. ( ehi allora stai parlando di te, bello, sono una ventina di righe ed ancora non abbiamo capito dove cazzo stai andando a parare) Classico esempio di ciò è innalzare a livello di poesia i fatti della vita di tutti i giorni:parlare di una banale scopata,magari consumata in una squallida stanza di motel in termini di "e poi lasciammo che la nostra linfa vitale ci percorresse l'anima sino ad insinuarsi nelle feritoie più recondite del nostro illusorio sogno"significa un concetto di sè molto alto,un pusher sbagliato oppure il desiderio di rendere unico ed irripetibile qualcosa che tutti fanno senza stare poi a costruirci castelli ( UDITE UDITE..un uomo che alla sua età definisce un rapporto d'amore una banale scopata cosa vi fa pensare? ad un uomo che ha amato mai una donna? che ha mai fatto l'amore appassionatamente, con trasporto, con tenerezza, con struggimento? ma noooo, magari ve lo vedete in una strada di periferia a contrattare una mezz'ora di ciupa danz) .
Mi immagino queste persone dal salumiere:probabilmente anche qui,mentre noi compriamo due etti di bresaola,loro "sono tutt'uno con quel braccio virile che lentamente si accanisce contro l'impotente oggetto del desiderio ormai orbato della linfa vitale,ma ancora capace di disegnare nell'aria improbabili arabeschi ad ogni fetta che cade sotto i colpi di una gelida lama". ( dipende che valore si da alle cose che si fa. Un tuo scritto potrebbe sicuramente servire per avvolgere le patate... ma faresti altrettanto con un testo del Manzoni? ) Neruda è riuscito a compiere un 'opera letteraria descrivendo una cipolla
Fino a qui nulla di male,ciascuno scrive quello che gli pare ed io non mi sono mai spinto a commentare scritti del genere(principalmente per evitare una risposta del medesimo tenore).Quello che trovo più spassoso è la lettura dei commenti degli incauti seguaci di questo Nuovo Rinascimento Letterario:si dividono grossomodo in due categorie: altri brillanti de-scrittori del nulla che incensano per essere incensati alimentando così una nefasta spirale di autoreferenzialità e persone semplici che restano affascinate dalle parole che non comprendono,specialmente se nell'insieme suonano bene,e commentano in modo surreale ma entusiastico, ( a questo punto vorrei visitare la tua cantina.. l'hai resa insonorizzata, immagino ) terrorizzati dal fatto che qualcuno possa sospettare che non ci hanno capito una mazza. ( immaginate un uomo che non sa nulla nè d'amore nè di politica. Cosa potrebbe mai capire, se non la frase: "€ 25,00 in auto - € 50 a casa " ? Impresa ardua. Capisco il suo risentimento di vivere in questo mondo di alieni in cui la gente si ama e si coccola) Potremmo chiamarla la "sindrome della corazzata Potiomkin" di fantozziana memoria.Mi raccomando,non andate mai in giro senza una scorta di "improbabili probabilità" o almeno di "una vita mai scritta, ( oddio : tra la tua vita mai vissuta , preferisco una vita mai scritta) ma che si adagia mollemente sulla propria ombra fugace". ( allora... cari lettori ed adorabili lettrici.. vi ho fatto un po' sorridere? o forse siete rimasti u po' di sasso? Forse non credete che un uomo di più di 50 anni possa pensare e scrivere e vivere una vita così? invece sì, cari lettori. Ma quel che è peggio, cari amati lettori è che l'azione di rendere on line tutto ciò ( che lascio a voi commentare in cuor vostro e nel silenzio delle vostre coscienze..) dicevo .. che quel che è più grave è il fatto che ponendolo on line, personaggi di tal fatta pensano di attribuirgli, infine, una funzione legittima. un valore catartico. Pensano in questo modo che solamente perchè pubblico ciò renda automaticamente il testo quasi ragionevole. Non vi sembra questa convinzione un po' pericolosa? Se non credete che qualche essere umano possa avere scritto questo vi posso dare privatamente il suo link. Non lo faccio pubblicamente perchè , in fondo, ho pietà di lui.
Dunque , Vi ho fatto ridere sufficientemente?
Massì.....

8 commenti:

Michele ha detto...

Ciao Antonella
hei ti sbaglio io vengo sempre a trovarti, ma in questo periodo sono piu' pigro del solito e quindi non lascio traccia
ma come i gatti silenziosamente ti scruto e ti leggo
buona serata e grazie che sei diventata amica anche in facebook
anche se li scrivero pochissimo, quasi 0, per il solito motivo ci vorrebbero 30 ore al giono di pc
e questo non mi va
ciao ancora
Michele pianetatempolibero

il viandante ha detto...

Ma cosa c'entra l'età con le azioni che si compiono? Forse che a 50 anni tutti dovrebbero stare in famiglia, portare il cane a pisciare, tenersi buona la mogliettina, il nipotino e i figlioletti?
Uno può essere intelligente o cretino, a prescindere.
Hai sottolineato l'età ben DUE volte, come a dire che si vive di stereotipi anagrafici in questa società dell'etichetta.
E poi, uno che vuole andare a puttane: che male c'è? Uno che pensa in questo modo vorresti metterlo sul rogo solo perchè pensa in modo differente da te?
Io non ho riso affatto nè provato pietà.
Penso solo che uno debba vivere la propria vita come meglio crede fino a quando non dà fastidio al prossimo.
Mettersi su un piedistallo, osservare gli altri e riderne solo perchè sono diversi o stupidi mi sembra il peggior modo per dimostrarsi intelligenti o ironici.

rosy ha detto...

Ho sorriso..in fondo chi scrive dei post on-line si deve anche aspettare la critica...è vero che ognuno ha il diritto di viveve come vuole...ma come si dice...carta canta...
Antonella. il link non mi interessa e non lo chiedo.
Però ho sorriso... sei stata brava! Anzi va a caccia di post tipo...striscia la notizia...bella come idea...anzi inizia dal mio blog.


Attenzione gentee a quello che scriviamo, altrimenti arriva Antonella e zac...ci fa una polpetta.

Bravissima cara Antonella mi sei piaciuta, sai che faremmo? alla fine dell'anno premieremo il blog più divertente e quello che dice più caxxate...la gente in questi tempi triste vuole sorridere, se l'idea ti piace mi candido come tua socia..:-)))
Notte serena.

Antonella ha detto...

Infatti la risata era provocatoria. L'ho detto che non ho trovato niente che mi facesse ridere. un po' di pietà sì , invece. Ma anche rabbia per chi ancora vede l'amore come una banalità.
Ma tu lo sai cosa penso. Non si deve avere per forza un cane o avere una moglie ( che idea hai dei cinquantenni? ho nominato i cagnolini o le mogli? ) Solo sarebbe auspicabile avere un immagine della donna e delle relazioni sentimentali un po' meno dequalificanti e avvilenti ( ma il mio voleva essere un post lieve ) non è che mi frega più di tanto.
Sicuramente gli uomini che mi piacciono sono un po' diversi.
Sbaglio?

Antonella ha detto...

@Rosy: è vero Rosy: chi scrive on line, chi parla e si confronta mette in conto anche le critiche cioè si pone in un rapporto dialettico e può benissimo avvallare le proprie tesi . Grazie Rosy cara, ti abbraccio

Antonella ha detto...

@Michele: lo so Michele che mi leggi ed anch'io ti leggo

L'Infedele ha detto...

Ciao Bellissima!!!! la porta è finalmente aperta o c'è ancora qualche problema ? Approfitto per augurarti una domenica solare!

Antonella ha detto...

@Infedele: La porta è sempre aperta, la luce sempre accesa perchè il tempo è temporalesco