sabato 14 marzo 2009

IL CORPO ED IL CUORE

Sono molto tollerante con i miei desideri, anzi sono compiacente. Questi sono circospetti e famelici come iene su una preda agonizzante ed io lascio loro fare senza mai intervenire. Voglio individuare mille pretesti per i miei gesti disordinati e riesco a trovarne più di qualunque altra persona. Ho mille attenzioni per il mio corpo e soddisfo i suoi appetiti anche ingiustificati.
Il mio cuore invece non vuole afferrare nulla. Ha bisogno del vuoto e della fame. Vuole la carestia, l'assenza, la sobrietà dei gesti e della frequenza. Il mio cuore vuole sanguinare. S'accompagna agli occhi chiari ed al sorriso morbido del viso, s'accompagna al movimento desiderante e trepidante del pomeriggio. Il mio cuore guarda innocente e vergine il pulsare delle ore e del sangue richiamato da una voce leggera e da un brivido ardente. Il mio cuore ha fretta.
Il mio corpo si prepara all'abbraccio per ore, si disseta senza fretta e senza ragione. Ha il tocco caldo delle dita e del ventre generoso . Si nutre alla tavola senza parlare, il cuore confonde la corsa e cede il passo all'oblio.

6 commenti:

Pietro ha detto...

insomma il tuo corpo non è a dieta

Anonimo ha detto...

Cara (amica) Antonella... prima io mi collegavo al tuo blog: "Gli anni eroici" e mi piaceva leggerti...
Ora devo collegarmi al blog di: "Versi per/Versi" di uno che nemmeno conosco e devo leggere caxxate perchè è solo geloso di un certo Enzo?
Se voglio leggere quello che scrive il "Viandante" vado sul Suo blog e non sul Tuo.
Avvisami quando il Tuo blog è tornato ad essere "Gliannieroici" e sopratutto quando sul Tuo blog... tornerai a scrivere Tu.

rosy ha detto...

Cara Antonella, passo per augurarti una Buona Domenica a te e al viandante...diversamente dall'anonimo, a me non da fastidio che condividete il blog.

Condividere un blog invece è molto bello...
Ciao a tutti e due...

rosy ha detto...

PS sappiate che ho sempre letto ogni vostro post.

Antonella ha detto...

Carissimo , lo hai già scritto in tutte le salse che patisci il Viandante, questo blog, che è lo stesso ma con un nome che manifesta e spiega l'evoluzione e la crescita degli autori ( non ci si bagna mai sullo stesso fiume) è scritto da Antonella e Michele. Non ti piacciono i post di Michele? non leggerli.
Non ti piacciono più i miei post? non leggerli. Capiscimi, non posso fare un blog per avere l'approvazione della gente e per quanto io abbia affetto per te non lo farò
un abbraccio, caro. Siamo amici da tanto e spero che continueremo ad esserlo

Antonella ha detto...

Rosy... non sai quanto io ti ho sentita vicina