domenica 1 febbraio 2009

IL VIAGGIO

Lei era traboccante. Non avrebbe potuto definire il senso di pienezza e di forza che la trasportava nelle azioni, in generale e nelle parole. Non le apparteneva COMPLETAMENTE perchè il suo demone aveva mani grandi e muscoli possenti nelle gambe. Lei si sentiva tirare inesorabilmente da questa corrente tiepida che soffiava tutto intorno. Parlava con i colleghi ,in quei giorni , e cercava a fatica di ridimensionare il tono della sua voce divenuto impaziente e quasi SELVATICO. Non era sua la voce ma apparteneva ad una essenza profonda che nessuna indagine per quanto accurata avrebbe potuto far affiorare. E RICONOSCERE. Sconosciuta e nuova , la voce cantava . La voce la invocava. Lei aveva deciso di seguirla , preparava le sue valigie con cura e quando qualcuno preoccupato le diceva: " ma dove vai così'.. da sola? " lei sorrideva bonariamente e spiegava che non era sola che c'era questa sua anima ( non si azzardava a chiamarla "demone" per non turbare gli altri) che sarebbe stato un viaggio nuovo verso una nuova direzione. " Quale? " chiedevano turbati . E lei sorridendo ancora ma con tono mite e rassicurante rispondeva " Non la conosco".
Ma era questo ciò che voleva. Il demone era sceso dai suoi lidi ed aveva trovato il modo per far vibrare la sua anima e liberarla ed accenderla. Lei guardava la sua aria feroce e la sua immagine lasciva , ma non ne aveva paura. Il demone le stava appresso senza parlare. Il silenzio ardeva come fuoco vivo e vibrante. Lei chiuse la valigia lentamente. Guardò dalla finestra il cielo nebbioso e cupo e se ne compiacque. Disse : " che bel cielo! "
Una luce fosforescente splendeva sotto i lampioni. La nebbia era formata da piccole macchie bianche fluttuanti tra i vecchi palazzi della città. Bellissimo.

4 commenti:

il viandante ha detto...

Praticamente, tre "V": un Viaggio, una Valigia ed una Voce.
La perfezione per partire.
Un post intensamente vissuto, sentito,grandioso.

L'Infedele ha detto...

L'amore non è un problema, come non lo è un veicolo: problematici sono: il conducente, i viaggiatori e la strada. ( Franz Kafka )
e qui forse non si parla proprio di un vero viaggio.... o mi sbaglio?

Maurizio ha detto...

Una valigia può contenere solo poche cose, rispetto a tutto ciò che vorresti portarti dietro... lascia parlare te, e ascolta ciò che hai da dirti... e metti da parte la parte peggiore... che non va chiamata anima...

Baol ha detto...

Ecco, a volte basta quello, lasciarsi andare...a volte è dannatamente difficile...

Ciao

ps
Arrivo dal blog di Maurizio (tanto per presentarmi che senza fa molto maleducato :P )