mercoledì 7 gennaio 2009

IL DEMONE

Se devo perdere qualcosa voglio riconoscerne la parte più nera. So che c'è e riesco ad individuarla immediatamente.
Dobbiamo avere sempre in mente questa parte oscura. Io la porto sempre con me quasi con disinvoltura.
Non mi interessa la scenografia allestita nel palco. So che c'è dell'altro anche se non viene messo in scena. Ma è vivo e pressante sotto lo sguardo.
Il mio demone ha visto il fuoco scintillare sotto le ciglia più scure . Il mio demone non si fa ingannare dai toni e dai modi educati.
Non aspetta, ma incita all' emersione dell'ombra . Forse spera che non sia così crudele come s'era immaginato .
Invece arriva. Ed esplode . Il veleno è fascino e bellezza. . Il male ha un attrattiva inedita.
Ci si innamora immediatamente di lui .
Ma conoscerlo e sfuggirgli è tutt'uno con la sofferenza e la passione . E quando s'allontana il suo demone dal mio , io so che non avrebbe potuto essere altrimenti. Mi rassegno alla perdita. Ora so perchè.

7 commenti:

Maurone ha detto...

Ho letto che Theodore Adorno, un filosofo, rifletteva che la la lotta contro l'alienazione è la parte più vera e dinamica di una persona. Forse è questa cosa qui che qualcuno di noi chiama "parte oscura".

UIFPW08 ha detto...

Quando i tuoi occhi bui mai più rivredò, per mano ti prenderò
ad ascoltare il vento d'amore che ti darò. Ma la tristezza non può segnare un cielo blu, proprio perchè bella sei tu.

rosy ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
rosy ha detto...

La parte oscura di ognuno di noi risiede nalla parte più intima e buia della nostra coscienza...
Forse nella parte più "bassa nei nostri sottofondi" i demoni. hanno mille maschere e molto spesso queste, si confondono, diventando irriconoscibili tra loro e a noi stessi...I demoni sono molto spesso le nostre stesse restrizioni e per paura che vengono fuori li rileghiamo nella parte più buia di noi...
senza renderci conto, lasciamo che ci manovrano e diventiamo per loro quello che tu definisci...il palco---già!!!! ogni palco, ha le sue quinte... come ogni anima ha i suoi retrosceni.

Gli attori di questo palco siamo noi e sul palcoscenico proiettiamo le parti che abbiamo imparato a recitare nella vita...i fari del palco illuminano solo quello che noi vogliamo...

Non credo ai demoni e se ci sono, è perchè noi li creiamo, forse come difesa...ecco mi piace di più dire che dentro di noi ci sono delle forze che ci fanno "sentire" e andare oltre l'apparenza..

Il male ha una sola attrattiva, che è quella di confonderci.

Ti abbraccio...per il commento cancellato...ciao

Michele ha detto...

Ciao
avevo voglia solo di salutarti
Michele pianetatempolibero

salina ha detto...

Lo scintillio di cui parli lo conosco: se mi sento in forma lo faccio entrare e facciamo l’amore, Non mi ha mai deluso. Ma devo essere forte, pieno, il demone non ammette perplessità, se scivoli, se trasformi, se apri o chiudi sono tutti scatti metallici. Non so nemmeno come viene a visitarmi e quando decide di andarsene; non è vero che non abbia un suo codice, ce l’ha e lo usa come e quando vuole, impensabile sedere ad un tavolo con lui per concertare qualcosa. Il Demone va sempre fino in fondo, Antonella, credo che tu sia capace di amarlo. Di quel che resterà dopo veramente ti interessa qualcosa?
Non rassegnarti e, soprattutto, non spiegarne a nessuno il perché: il Demone è gelosissimo e vendicativo con tutti. Anche con me.

il viandante ha detto...

Pensare che "demone" è parola greca che significa forza, dinamite,incitamento....insomma che ci sia questo demone,come invocava lo stesso Socrate.

Un saluto