lunedì 8 dicembre 2008

LA VITA IMPERFETTA

NON MI DEVI DIMOSTRARE NULLA. NON MI DEVI DIMOSTRARE DI ESSERE PERFETTO O DI SAPERE FARE ASSOLUTAMENTE BENE LE COSE. NON CREDO CHE CI SIA UNA MODALITA' DI COMPORTAMENTO UNICA. MA SENTO CHE DOBBIAMO GIOCARCELA QUESTA VITA ASSAPORANDO LE SENSAZIONI PIU' GIOIOSE DELLA VITA.
CIOE' : SENTIRE.. SENTIRE.
MI INTROMETTO SPESSO NELLA VITA DEGLI ALTRI . DICO: " NO " " NO" PERCHE' SENTO NEL PROFONDO DELLA MIA ANIMA ( GIA', NELLA MIA ANIMA ) CHE LA STRADA E' QUELLA DELL'AMORE. MA NON PER ESSERE RETORICI.
NON INTENDO NON SOLO ALMENO, L'AMORE TRA UOMO E DONNA. MA L'AMORE INTESO COME UN SENTIRE ED ESSERCI PIENAMENTE NELLE COSE CHE FACCIAMO E SE PER CASO CAPITASSE L'EVENTUALITA' CHE NON CI FOSSIMO , NON CI FOSSIMO NELLE COSE CHE FACCIAMO, ALLORA NON ABBIAMO ALTRA SCELTA CHE ANDARE VIA E CAMBIARE.


DISCUTEVO CON UNA MIA AMICA E LEI DICEVA: "UN DIVORZIO RAPPRESENTA UN FALLIMENTO NELLA VITA DI UNA PERSONA"
IO DICO: NO.

IO CREDO CHE UN DIVORZIO NON SIA CHE UN EPILOGO NATURALE DI UNA STORIA D'AMORE. L'EPILOGO PIU' TRASPARENTE E PIU' ONESTO.
DUNQUE. NON CI CHIEDIAMO SE IL FIORE APPASSITO HA FALLITO LA SUA ESSENZA DI FIORE.
E' NORMALE. E' L'EVOLUZIONE.
LA SOCIETA,' PER UNA SUA OPPORTUNITA' ECONOMICA E ORGANIZZATIVA, CI HA ABITUATI A CREDERE IL MATRIMONIO UNA ISTITUZIONE A TEMPO INDETERMINATO.
E' UNA PAZZIA.
TUTTO SUBISCE UN PROCESSO, UNA CRESCITA ED UNA EVOLUZIONE.
FORSE CHE L'AVVENIMENTO DELLA NOSTRA MORTE SANCISCE PER QUESTO IL FALLIMENTO DELL'ESSERE UOMINI?

9 commenti:

Calogero Parlapiano ha detto...

complimenti per il bel blog.. ricco di contenuti molto interessanti...ciao!!!!!

Maurone ha detto...

Direi che sono proprio d'acordo con te.
Non è un divorzio il punto di fallimento, se esistesse un tale punto lo si è raggiunto semmai prima. Il divorzio forse è un momento, magari tristissimo, ma di nuovo indirizzo nel proprio cammino.
A essere terran terra: siamo materia (pensante ed emotiva, quindi Viva), è come tale ci trasformiamo nel tempo. Distruggerci non dovrebbe essere contemplato, ma immagino che situazioni o persone possano portare ad diventare inerti, questo sì è un brutto affare.
Ah... buona giornata di festa.

Michele ha detto...

Antonella perche' metti il dito nella piaga?


Mi e' piaciuto moltissimo il tuo commento al mip post
sto ancora ridendo! Sei troppo forte.

ciao
Michele pianetatempolibero

Anonimo ha detto...

essere abbandonato non è sicuramente una cosa da poco. Forse fa parte della vita un po' forse come una malattia.

Antonella ha detto...

@Calogero: grazie ed anche a te . bello il tuo e te l'ho detto!
@Maurone: Si hai ragione in tutto.La penso allo stesso modo.
@Michele: dai, nessuna piaga, guardati meglio: sei guarito.
@Anonimo: sì anche . se è una cosa che non si è scelto.

ALTERNATIVE LOOP ha detto...

C'è chi fatica arendersi conto che l'amore finisca,che una unione debba durare in eterno.Ho conosciuti uomini e donne però fingere l'accordo e vivere insieme il resto della loro vita,che banale compromesso ,soprattutto inutile.

Antonella ha detto...

@Alternative loop: molto triste. Bel blog il tuo. Te l'ho già detto?

rosy ha detto...

Buongiorno Antonella, bel post il tuo.
Un fiore appassito resterà sempre un fiore, la sua bellezza il suo profumo resteranno impressi per sempre nei nostri cuori.
ciao un bacio

Antonella ha detto...

@rosy: Ciao rosy, il ricordo delle cose passate può essere dolce