giovedì 23 ottobre 2008

L'amore e la dignità

Ho trascorso il pomeriggio a fare spese con un' amica. Ho appuntamento con lei ogni mercoledì. Non voglio mancare. Quello che mi unisce a lei sono i giorni della mia adolescenza passati sdraiati sul suo letto a studiare ed a ridere. Questo solo ci unisce. E l'amore profondo che ho per le ragazze che eravamo. Quando la lascio salgo in macchina e accendo la mia musica. Ritrovo la mia inquietudine quasi con sollievo. Eccomi! Ancora ci sono. Sono io, Antonella. Quella disperata . Ma la riprendo volentieri. E' lei quella vera. E' lei che mi appartiene veramente. Il pomeriggio mi aveva dimenticato con tutti i pensieri/ spazzatura che mi occupano solitamente la mente. Avevamo girovagato per i negozi. Avevamo parlato di magliette carinissime e di pantaloni taglia 42. Lasciando la mia amica, e salendo nuovamente in auto ho ritrovato tutte le mie cose infilate alla rinfusa nel cruscotto. I suoni, le ansie, l'amore palpitante. Oh sì ! L'ho battezzato "amore palpitante" . Da l'idea di un fluire martellante di angoscia e disperazione, di assenza e trepidazione. Di rifiuto , di rinuncia. Di perdita. Questo mio ardente scorrere di sensazioni potenti e padroni della mia anima. Interamente. E guidando mi raccontavo com'era inutile tutto questo mio sentire, questo mio distrarmi dal presente per essere assorta nella malinconia di un sentimento chimerico . Ma poi, dopo aver passato la grande rotonda sulla statale, ho compreso d'avere torto. Tutto ciò che sentivo era degno di essere sentito. E non importava molto dove fosse mai diretto, se mai avesse potuto concretizzarsi in qualcosa di reale e progettuale. Forse non sarebbe stato qualcosa con cui lavare i piatti. Non avrei potuto vedere la grande casa in costruzione. Ma c'era. Era caldo e rigoglioso. Ed aveva una grande dignità. Era qualcosa che volava alto. Non meritava il mio disprezzo, il mio cinismo. Accellerava i battiti del corpo e del respiro, non potevo non portargli rispetto. Chi dice che l'amore sia la corsa di cuori appagati in una comune idea realizzata? L'amore è soprattutto un sussulto dell'animo che sale oltre di noi e ci solleva . Ci appartiene intimamente. Questo è per me. Non aspetto risposta. E' già in questo trepidare la mia conquista.
Dunque eccomi, dolore, prendimi: sono tua. Completamente

6 commenti:

Erre54 ha detto...

che mercatino?

Antonella ha detto...

come quale? quello di hallooween in centro. Passa da me in ufficio e ti dico.

Anonimo ha detto...

Peccato che quando andavamo a vedere le nutrie lungo il Po... non eri vestita cosi... chissa che sarebbe successo alle povere nutrie
B.S.S.

Antonella ha detto...

e a te cosa sarebbe successo? bacioni

Lanza ha detto...

Scusa,ho letto solo ora "la mia musica" e sono curioso di sapere cosa ascolti.Grazie.Roberto

Antonella ha detto...

Ho messo il video a destra per farti avere un'idea della mia musica
( della serie: " non ti stai abbastanza struggendo? ok , ascolta questa allora ) : Coming Around Again
Un abbraccio