giovedì 6 novembre 2008

IL SEGRETARIO


Ecco arriva il segretario /Che prepara il suo diario /Lei si siede e si sistema
E l’impegno un po’ la strema /Quando iniziano a parlare /Dove vanno poi a parare?/ Con le chiacchiere son forti /Ma decise son le sorti /Ed è ormai questo parlare Solo fumo da gettare /Uno dorme sulla sedia /l’altro fa un po’ di commedia Se qualcuno si lamenta /Ci si aspetta che si penta /Poi c’è l’altro sempre uguale/Dice sempre: “ non c’è male” / “è d’accordo e sai perché? /Ha votato lui per te”/Scrive scrive il segretario /Perché ormai questo è il calvario
Facce uguali e uguale sorte /Peggio c’è solo la morte /Tutti presi a rampicare /Pochi sanno lavorare / Non si impegnano perché /C’è che ognuno pensa a sé /
anche pure il segretario / che di nome non fa mario /mette via il diario e borsa / per andare via di corsa
se ne va alla chetichella / il suo nome fa ....

2 commenti:

ciccino ha detto...

non fa certo paragone
che una simile impiegata
venga messa tra persone
che hanno vita molto ingrata

in un simile consesso
lei rifulge per bellezza
come specchio a lei riflesso
questa è l'unica certezza

ma tornando a casa lesta
dopo un uggia di due ore
troverà chi le fa festa
sia dal gatto che dal suo amore

Franco ha detto...

... Antonella?