venerdì 22 agosto 2008

Non voglio possedere nessuno

Tu non ci hai mai creduto quando ti dico che non voglio possedere nessuno.
Solo in certi momenti di grande nevrosi il mio desiderio è talmente slegato da me che quasi non mi importa cosa prova l'altra persona. Ma sono brevi attimi che non voglio fare miei.
Tu non mi credi, Pier, quando ti dico che le persone per me sono così preziose che quel poco che mi danno lo accolgo come un dono, un regalo. Vorrei che per te fosse la stessa cosa. Che tu accettassi. Non so tu cosa vuoi da me. Forse invece mi è fin troppo chiaro. Ma non è questo. Non è questo. Non posso. Non posso. Non è una mia scelta, perchè i desideri non si scelgono, ti vengono a visitare come forestieri apparentemente inoffensivi e tu non puoi far altro che ospitarli. Ma non li ho cercati. Sceglierei altre dannazioni. Tu più di altri conosci le mie passioni e come stia lottando per non farmene travolgere. Come puoi dubitare della mia lealtà? Non ho il tempo per le mistificazioni.
Sono qui con questo da darti. Non altro.
Ma è grande, sai.

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